Il controverso - ma carismatico - leader degli Smashing Pumpkins, Billy Corgan, in una recente intervista audio per il podcast "Why Not Now? With Amy Jo Martin", ha svelato alcuni retroscena dark legati ai primi anni Novanta.
In particolare Corgan ricorda l'impatto durissimo e negativo che ebbe su di lui il successo di due band, Nirvana e Pearl Jam, tanto da spingerlo a pensieri suicidi:
Gli The Smashing Pumpkins avevano un album fuori, che stava andando bene. Ma proprio mentre eravamo in giro a promuoverlo uscì il disco dei Nirvana, e come tutti sanno "Nevermind" fu un successo enorme; poi arrivarono anche i Pearl Jam e anche loro ebbero molto successo. Allora in poco tempo passai dal pensare che avevo fatto successo nel mio campo di gioco al capire che le regole del gioco erano cambiate. Tutto quello che avevo costruito non aveva più quella grande importanza che desideravo. Caddi in una strana depressione perché percepivo che avevo ancora delle chance, ma quel cambiamento mi faceva sentire inadeguato e non ero pronto a questa cosa.
Corgan aggiunge:
Divenni molto depresso, non riuscivo più a scrivere canzoni, desideravo disperatamente uscirne [...]. E alla fine, dalle macerie di una depressione suicida, nacque tutto quanto [...]. Una mattina arrivai al punto di dire o mi butto da una finestra oppure cambio le cose. So che suona melodrammatico, ma è davvero ciò che accadde.