Verrà pubblicato il prossimo 19 novembre l'omonimo album d'esordio di Luca Dirisio, ventiseienne di origini abruzzesi che la scorsa estate ha debuttato nelle classifiche con il singolo-tormentone "Calma e sangue freddo": l'artista ha presentato oggi a Milano la sua prima fatica in studio, in compagnia di Giuliano Boursier, suo produttore e già collaboratore di Daniele Stefani e Roberto Angelini.
"Ci siamo incontrati e mi ha proposto un demo. Già al primo ascolto ho capito le grandi capacità di Luca", ha dichiarato Boursier, "Quello che sentirete nel Cd è tutta opera sua, io non ho dovuto arrangiare e ritoccare nulla, se non mezza canzone".
"Con Giuliano", conferma Dirisio, "mi trovo molto bene, probabilmente perchè siamo giovani. Con me ha potuto proporre idee fresche riuscendo a non impormi nulla".
All'inizio della conferenza stampa è stato proiettato in anteprima il video del suo secondo singolo, intitolato "Il mio amico vende il tè", che verrà messo in rotazione sulle reti televisive a fine novembre: "Il clip è stato girato a Verona, e le immagini rispecchiano a pieno il testo della canzone", spiega il cantante, "Il regista è Gaetano Morbioli, che ha seguito anche la regia del video per 'Calma e sangue freddo'".
"Luca Dirisio" contiene 11 brani per un totale di 36 minuti, e verrà venduto al prezzo di 12.90 euro: "Abbiamo scelto di venderlo ad un prezzo ridotto", spiega il cantante, "perché so cosa vuol dire essere un ragazzino e non avere soldi per comprare un disco. In questo modo intendo dare una mano anche ai più giovani, che devono risparmiare sulla paghetta settimanale".
Nell'album ci sono canzoni che parlano di rabbia, di amore, di amicizia, e sono presenti accenni di pop, rock, reggae e persino beat: "Alcuni brani sono pieni di rabbia", ammette il cantante, "Sono parole, come nella canzone 'Usami', riferite a tutti quelli che fanno finta di essere miei amici".
"La canzone 'Grano di sale'", continua Luca, "è stata invece ispirata dalla nascita di mio nipote, mentre il brano di apertura dell'album, 'Tu che fai', è dedicato ai miei amici di Vasto".
Dirisio ammette di essere affascinato dai duetti, e lancia senza remore dei messaggi a colleghi più navigati: "Gli artisti che più stimo e con i quali mi piacerebbe davvero collaborare sono Elisa, Carmen Consoli e sicuramente Zucchero, che a mio parere è un artista eccezionale".
Per quanto riguarda gli artisti internazionali, Luca ha le idee ancora più chiare: "Purtroppo Bob Marley è morto... cosa dobbiamo dire? Se dovessi fare una cover", prosegue Luca, "sicuramente farei un omaggio al re del reggae, che da sempre ha rappresentato per me un esempio da seguire".
Il brano "Calma e sangue freddo" è stato un vero e proprio successo che ha fatto saltare Dirisio ai vertici delle classifiche: "Mi sono accorto subito che sarebbe andato forte come singolo", precisa Luca, che preferisce rimanere coi piedi per terra, "Ho fatto il 'botto', è vero, ma non penso di essere famoso".
Qual è l'opinione di Dirisio su Sanremo? "Se dovesse dipendere da me, sono sicuro che non ci andrei. La musica a mio parere non deve essere un mezzo di competizione. Se la kermesse canora non fosse una gara, vi parteciperei più che volentieri".
Luca ammette di amare la dimensione live: "Mi è capitato raramente di cantare in playback: la mia passione è cantare dal vivo, accompagnato dalla mia band".
"Ci siamo incontrati e mi ha proposto un demo. Già al primo ascolto ho capito le grandi capacità di Luca", ha dichiarato Boursier, "Quello che sentirete nel Cd è tutta opera sua, io non ho dovuto arrangiare e ritoccare nulla, se non mezza canzone".
"Con Giuliano", conferma Dirisio, "mi trovo molto bene, probabilmente perchè siamo giovani. Con me ha potuto proporre idee fresche riuscendo a non impormi nulla".
All'inizio della conferenza stampa è stato proiettato in anteprima il video del suo secondo singolo, intitolato "Il mio amico vende il tè", che verrà messo in rotazione sulle reti televisive a fine novembre: "Il clip è stato girato a Verona, e le immagini rispecchiano a pieno il testo della canzone", spiega il cantante, "Il regista è Gaetano Morbioli, che ha seguito anche la regia del video per 'Calma e sangue freddo'".
"Luca Dirisio" contiene 11 brani per un totale di 36 minuti, e verrà venduto al prezzo di 12.90 euro: "Abbiamo scelto di venderlo ad un prezzo ridotto", spiega il cantante, "perché so cosa vuol dire essere un ragazzino e non avere soldi per comprare un disco. In questo modo intendo dare una mano anche ai più giovani, che devono risparmiare sulla paghetta settimanale".
Nell'album ci sono canzoni che parlano di rabbia, di amore, di amicizia, e sono presenti accenni di pop, rock, reggae e persino beat: "Alcuni brani sono pieni di rabbia", ammette il cantante, "Sono parole, come nella canzone 'Usami', riferite a tutti quelli che fanno finta di essere miei amici".
"La canzone 'Grano di sale'", continua Luca, "è stata invece ispirata dalla nascita di mio nipote, mentre il brano di apertura dell'album, 'Tu che fai', è dedicato ai miei amici di Vasto".
Dirisio ammette di essere affascinato dai duetti, e lancia senza remore dei messaggi a colleghi più navigati: "Gli artisti che più stimo e con i quali mi piacerebbe davvero collaborare sono Elisa, Carmen Consoli e sicuramente Zucchero, che a mio parere è un artista eccezionale".
Per quanto riguarda gli artisti internazionali, Luca ha le idee ancora più chiare: "Purtroppo Bob Marley è morto... cosa dobbiamo dire? Se dovessi fare una cover", prosegue Luca, "sicuramente farei un omaggio al re del reggae, che da sempre ha rappresentato per me un esempio da seguire".
Il brano "Calma e sangue freddo" è stato un vero e proprio successo che ha fatto saltare Dirisio ai vertici delle classifiche: "Mi sono accorto subito che sarebbe andato forte come singolo", precisa Luca, che preferisce rimanere coi piedi per terra, "Ho fatto il 'botto', è vero, ma non penso di essere famoso".
Qual è l'opinione di Dirisio su Sanremo? "Se dovesse dipendere da me, sono sicuro che non ci andrei. La musica a mio parere non deve essere un mezzo di competizione. Se la kermesse canora non fosse una gara, vi parteciperei più che volentieri".
Luca ammette di amare la dimensione live: "Mi è capitato raramente di cantare in playback: la mia passione è cantare dal vivo, accompagnato dalla mia band".
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