E se giovedì a Sanremo arrivasse Francesco De Gregori? Non è una notizia, diciamolo subito: è più un "wishful thinking", qualcosa fra la pia illusione e l'auspicio.
Perché sì, lo sappiamo che De Gregori non ha mai partecipato al Festival di Sanremo, né come concorrente né come ospite (solo un anno, nel 1980, è stato in gara come autore del testo di "Mariù" - la musica era di Ron - presentato in gara da Gianni Morandi). E il rapporto di Francesco con Sanremo - la città e il Festival - è stato ben sintetizzato nel testo di "Festival", la canzone di "Bufalo Bill" (1976, qui il testo completo) in cui si racconta la morte di Luigi Tenco. Quindi, non si vede la ragione per la quale De Gregori dovrebbe arrivare giovedì al Festival.
Però.
Però negli ultimi anni Francesco De Gregori è stato ospite anche di trasmissioni nelle quali la sua presenza poteva suonare del tutto incongrua ("Amici", "X Factor", "House Party").
Però pochi giorni fa Francesco De Gregori ha pubblicato un nuovo album (qui la nostra recensione)
Però giovedì sera, nella serata delle cover, Fiorella Mannoia canterà "Sempre e per sempre", che è una canzone di De Gregori (da "Amore nel pomeriggio", 2001) che lei ha già inciso in "Il tempo e l'armonia", 2010). E Fiorella Mannoia è un'artista Sony, come De Gregori. E Fiorella Mannoia è un'artista Friends and Partner, come De Gregori.
E allora davvero sarebbe così improbabile che a duettare con Fiorella Mannoia in "Sempre e per sempre", giovedì sera 9 febbraio sul palcoscenico dell'Ariston, comparisse a sorpresa Francesco De Gregori?
In fondo sarebbe un modo per dire "guarda che non sono io" ("guarda che non sono io che partecipo da ospite al Festival, sono solo passato di qua per cantare con un'amica"). E in fondo sarebbe anche molto simbolico che Francesco De Gregori "fosse e non fosse" al Festival di Sanremo proprio nell'anno in cui si ricorda il cinquantesimo della morte di Luigi Tenco, anche se Sanremo è la città che, come ha scritto e cantato proprio De Gregori, "mai lo ha visto e nemmeno lo vedrà" (è una frase di "Ciao ciao", qui il testo completo) un'altra canzone dedicata a Luigi Tenco, che De Gregori ha pubblicato in "Scacchi e tarocchi", 1985).
E insomma, queste sono tutte considerazioni campate per aria ma non del tutto peregrine. Poi non succederà, eh: ma ci farebbe piacere che invece succedesse…