Credits: Marta Coratella / Concessione in uso a Rockol
Il Boss, Bruce Springsteen, al momento è impegnato in un tour australiano e non ha perso l'occasione per prendere un po' in giro il neopresidente Trump, in seguito alla notizia della sua telefonata decisamente turbolenta con il suo omologo australiano per parlare di immigrazione e accoglienza dei rifugiati.
Springsteen, quindi, durante la sua esibizione a Melbourne del 2 febbraio, ha eseguito una cover di "Don’t Hang Up The Phone", brano del 1962 originariamente eseguito dagli Orlons.
Springsteen, acceso sostenitore e amico di Obama, ha di recente attaccato duramente la politica di Trump, imp articolar modo il Muslim Ban, dicendo:
L'America è una nazione di immigrati e tutto ciò è antidemocratico e del tutto non-americano.
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