Gigi D'Alessio, polemica social per la copertina dell'album: simile a quella di Pierangelo Bertoli? - GUARDA

Gigi D'Alessio, polemica social per la copertina dell'album: simile a quella di Pierangelo Bertoli? - GUARDA

La copertina dovrebbe essere la carta d'identità di un album. E Gigi D'Alessio, per la copertina del suo nuovo disco, ha scelto proprio una foto della sua carta d'identità. "Credo non ci sia nulla di meglio che raccontarsi con sincerità per farsi conoscere", ha scritto sui social il cantautore partenopeo, svelando la copertina del suo nuovo progetto discografico, "24.02.1967" (di prossima pubblicazione), che riproduce proprio il suo documento di riconoscimento: nome all'anagrafe, data di nascita (24 febbraio 1967, appunto), comune di residenza (ma non c'è la via), professione (cantautore) e statura.

E tuttavia, qualcuno ha notato una certa somiglianza tra la copertina del nuovo album di D'Alessio e quella di un altro disco, "Eppure soffia" di Pierangelo Bertoli. Come quella del disco del cantautore partenopeo, infatti, la copertina del disco di Bertoli (uscito nel 1976) riproduceva la carta d'identità del cantautore di "A muso duro": a far notare la somiglianza è stato Alberto Bertoli, il figlio del cantautore, che ha pubblicato su Facebook un post nel quale ha messo a confronto le due copertine. "Sono il figlio del signore coi baffi nella foto a destra", ha scritto Bertoli, "la copertina del tuo cd è molto bella, ma non so come mai ha qualcosa di molto famigliare... Io e la mia famiglia ci chiediamo se sia un caso".



Il post pubblicato da Alberto Bertoli ha suscitato le polemiche dei tanti fan del cantautore sassolese, che hanno duramente attaccato Gigi D'Alessio con alcuni commenti pubblicati sotto il post. Lo stesso Gigi D'Alessio è intervenuto per rispondere al figlio di Bertoli: "Al di là della grandissima stima artistica per tuo padre posso assicurarti che è solo un caso", ha scritto la voce di "Non dirgli mai", "questo mi conforta perché vorrà dire che il caso ha voluto farmi avvicinare ad un grande. Spero che il mio nuovo disco possa rimanere nella storia come tuo padre".

Alberto Bertoli, dunque, ha risposto a D'Alessio scusandosi per le offese che gli sono state rivolte dai fan del cantautore: "Il mio post è semplicemente frutto dello stupore per la somiglianza tra le due copertine", ha replicato Bertoli.

Qualcuno, poi, ha fatto notare che l'idea di Bertoli di scegliere come copertina di un proprio disco la sua carta d'identità era stata "copiata" già nel 1980, dunque quattro anni dopo l'uscita di "Eppure soffia", da un altro cantante, Gianni Davoli, per il suo album "Carta d'identità".


https://a6p8a2b3.stackpathcdn.com/ctMNqiowz8uwp3iVHbuiH5gOzX8=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fwww.soulfunkdance.com%2FPublic%2F1%2F10%2F1_10_463_dischi%2520100.jpg

 

Dall'archivio di Rockol - Sanremo 2017: la videontervista
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale
29 apr
Scopri tutte le date

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.