Credits: Alessandro Morandi / Concessione in uso a Rockol
E' un ritorno al palco a tutti gli effetti quello di Antonello Venditti, che oggi a Milano ha presentato "Campus live", doppia presentazione di un disco dal vivo ("Campus live", appunto, registrato dal vivo alla scuola "Campus" di Roma ed in uscita il prossimo 19 novembre) ed un tour, che prenderà il via il prossimo 7 dicembre dal MazdaPalace di Torino per proseguire poi a Genova e Milano. Un disco che rilegge il repertorio del grande artista romano in una chiave inedita, grazie all'apporto di un'affiatatissima band (Alessandro Centofanti alle tastiere, Derek Wilson alla batteria, Fabio Pignatelli al basso, Marco Rinalduzzi, Maurizio Perfetto e Giovanni Di Caprio alle chitarre e Amedeo Bianchi al sax) e all'entusiamo di un Venditti più in forma che mai. "Non pensate però a 'Campus live' come ad una riedizione o ad un 'best of'", ammonisce subito il cantautore: "Questo è un progetto studiato nei dettagli, che scompone e ricompone quanto ho prodotto fino ad oggi". "E' un disco - e uno spettacolo - nato da dissidi 'interni'", prosegue Venditti: "All'inizio i miei collaboratori non credevano che fosse possibile una cosa simile. Poi ci siamo confrontati al Campus, e gli studenti ci hanno aiutato, con consigli e suggerimenti. Alla fine, siamo riusciti a trovare l'alchimia giusta: anche il pubblico se ne accorgerà". In tracklist, oltretutto, è segnalato un inedito: "E' un'interpretazione di un mio brano pacifista scritto nel '73, 'Addio mio bella addio', ed è dedicato alle vittime della strage di Nassiriya", esordisce Antonello, "Oltre a dimostrare quando la band possa essere valida dal vivo, sarà un vero e proprio 'postludio' allo spettacolo. Vedrete, non vi deluderà".
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