GLI INEDITI - la prima impressione
Gaia - "New Dawns" (scritto da L. Chiaravalli, Chanty e C. Chiodo). Canzone senza infamia e senza lode, parte lenta e si apre nel ritornello, poi rallenta di nuovo, il tutto su base elettronica. Gaia l'ha pure cantata stonando.
Eva - "Voglio andare fino in fondo" (Giuliano Sangiorgi). Tra Modugno e Nina Zilli - ma con un altro passo: bella voce, bella scrittura, bella interpretazione. La cosa migliore sentita stasera.
Soul System "She’s Like a Star" (A. Filippelli, N. Bismarck, S. Junior e A. Joel). Disco anni '70, stile Nile Rodgers/Daft Punk, con citazione degli Ace of Base e di Will Smith. Banale, meglio andare ad ascoltarsi gli originali.
Roshelle - "What U Do To Me" (scritto da lei stessa con F. Campedelli e Mace). Prodoto da Fedez con Mark & Kremont. Ammicca al pop elettronico contemporaneo, ma è molto già sentita. Poi se fosse intonata sarebbe meglio...
Andrea Biagioni - "Il mare dentro" (Diodato). Una delicata base elettronica, su una classica canzone cantautorale, scritta bene, un po' alla Grignani prima maniera. Non male.