NEWS   |   Pop/Rock / 07/12/2016

Impronte ecologiche e braccialetti spiritati: le avventure on the road dei Coldplay (1 / 7)

Impronte ecologiche e braccialetti spiritati: le avventure on the road dei Coldplay

La storia concertistica dei Coldplay non comincia con i concerti negli stadi e i palloni colorati che rimbalzano sulle teste degli spettatori. Inizia in tono minore, il 22 febbraio 1998. I quattro si sono esibiti un mese prima come Starless, ma ora debuttano col nuovo nome. Si presentano puntuali al Dublin Castle, a Camden Town, ma c’è un problema. Infuriati con il promoter, i musicisti che li hanno preceduti hanno portato via la batteria. A Will Champion non resta che “fare affidamento sul proprio acume”, come scriverà Chris Martin, e suonare percuotendo uno sgabello.

 

È un inizio perfetto per una band che ha fatto dell’understatement il proprio marchio distintivo. “Ai tempi delle prime esibizioni”, ha ricordato Champion al mensile Q, “Chris chiedeva scusa 500 volte a concerto”. La storia live dei Coldplay non è fatta solo di trionfi, ma anche di braccialetti spiritati, controversie, tempeste tropicali, complotti e duetti con fan ubriachi. Saranno anche bravi ragazzi, per i quali rock’n’roll non significa ribellione, bensì libertà, ma in quasi vent’anni d’attività ne hanno viste di tutti colori. Quella che segue è una selezione degli episodi più divertenti, buffi o clamorosi, in attesa di vedere che cosa accadrà il 3 e 4 luglio a San Siro.