Avevamo annunciato qualche giorno fa il ritrovamento di molte registrazioni inedite di Bob Marley incise agli inizi della sua carriera, esattamente tra il 1967 e il 1972.
Tra essi ci sono brani pubblicati come 45 giri (e che oggi, in tale formato, toccano valutazioni anche di 20.000 dollari) come "Selassie is the chapel". Altre registrazioni: una cover del cassico di James Brown "I'm black and I'm proud" (ribattezzata da Marley "Black progress"), una cover del brano dei Box Tops "The letter" incisa con l'amico Peter Tosh e altre piccole gemme. I successivi "Volumi" saranno pubblicati con scadenze annuali, sino ad arrivare al "Volume Quattro" per l'anno 2001, ma i ricercatori non escludono che nel frattempo altro materiale inedito del grande artista giamaicano veda la luce.
I curatori del progetto, inoltre, ci tengono a sottolineare che la stragrande maggioranza di queste incisioni, ai tempi, non venne mai pagata a Bob Marley né ai suoi musicisti accompagnatori, i Wailers, e che oggi finalmente i loro eredi saranno ricompensati con le royalties di queste pubblicazioni.
Sembra adesso che il materiale sia tale da giustifcare l'emissione, nel prossimo futuro, di una serie di uscite per un totale di ben undici Cd. Per adesso il "Volume Uno" della serie intitolata "Complete Bob Marley and the Wailers 1967-1972", che esce in questi giorni in Francia, Inghilterra, Canada e Stati Uniti, contiene 47 pezzi, di cui 28 inediti o comunque mai ristampati su Cd da quando furono pubblicati come singoli in Giamaica negli anni Sessanta.
Tra essi ci sono brani pubblicati come 45 giri (e che oggi, in tale formato, toccano valutazioni anche di 20.000 dollari) come "Selassie is the chapel". Altre registrazioni: una cover del cassico di James Brown "I'm black and I'm proud" (ribattezzata da Marley "Black progress"), una cover del brano dei Box Tops "The letter" incisa con l'amico Peter Tosh e altre piccole gemme. I successivi "Volumi" saranno pubblicati con scadenze annuali, sino ad arrivare al "Volume Quattro" per l'anno 2001, ma i ricercatori non escludono che nel frattempo altro materiale inedito del grande artista giamaicano veda la luce.
I curatori del progetto, inoltre, ci tengono a sottolineare che la stragrande maggioranza di queste incisioni, ai tempi, non venne mai pagata a Bob Marley né ai suoi musicisti accompagnatori, i Wailers, e che oggi finalmente i loro eredi saranno ricompensati con le royalties di queste pubblicazioni.
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