Strage di Dallas: Professor Griff (Public Enemy) prende le distanze dal killer Micah Johnson
Come già riportato, stando alle dichiarazioni delle autorità, Micah Johnson (l'autore della strage di Dallas, in cui sono morti cinque agenti di polizia - e altri sette sono rimasti feriti) era un seguace delle teorie dell'afrocentrismo propugnate da Professor Griff (alias il Ministro dell'Informazione) dei rapper Public Enemy. E' anche circolato uno scatto, preso dai social, che ritrae Johnson intento a stringere la mano al rapper (vero nome Richard Griffin).
— Professor Griff (@GRIFFTHENME) July 8, 2016
Inevitabilmente, sia Professor Griff che Chuck D (entrambi dei Public Enemy) hanno reagito a questo accostamento che in qualche modo lega il gruppo al terribile atto di violenza perpetrato a Dallas. Entrambi su Twitter hanno chiarito la loro posizione, negando ogni legame con il killer e prendendo le distanze da quanto lui ha fatto.
Griff ha scritto, in una serie di Tweet:
Non me ne starò qui a lasciare che questa gente uccida il mio personaggio e mi colleghi alla strage di Dallas.
Polizia ed FBI mi tengono d'occhio e hanno messo il mio telefono sotto controllo, sanno con chi parlo. NON CONOSCO L'ASSASSINO.
Non istigo a uccidere poliziotti.
No, signor agente bianco, non addestro cecchini a uccidere i poliziotti.
Griff non ha spiegato come la foto sia stata scattata - ma a farlo è intervenuto Chuck D, sempre su Twitter, evidenziando come una fotografia presa con un telefono non debba essere strumentalizzata per creare un caso:
I media si sono gettati su quella foto di quella persona con Griff: è una cosa tristemente inaccettabile. Artisti, atleti e speaker finiscono in migliaia di foto fatte coi telefoni al giorno d'oggi.
The media grouping this person in a pic w @GRIFFTHENME was sadly unacceptable.Artists athletes & Lecturers take thousands of PHONEpics today
— Chuck D (@MrChuckD) July 8, 2016
E poi ancora:
Quello di cui si parla è una RIFORMA DELLA POLIZIA nei quartieri degli USA. Non di uccidere gli agenti. Ci sono milioni di persone senza istruzione che vivono in base a percezioni errate e non basate sulla realtà.
Questa è una TRAGEDIA e quell'uomo aveva solo 25 anni. Di sicuro un caso di disturbo post-traumatico da stress [si allude al fatto che Johnson era un reduce della guerra in Afghanistan - ndr]. Raramente si inocula la saggezza nella rabbia e nell'energia di questa generazione. Noi dobbiamo insegnare queste cose.