Patty Pravo la recensione della tappa romana del tour 'Eccomi'

Patty Pravo la recensione della tappa romana del tour 'Eccomi'

La partecipazione al Festival di Sanremo 2016 ha fatto più che bene a Patty Pravo: dopo i risultati poco soddisfacenti ottenuti con le sue ultime partecipazioni, quest'anno la cantante si è presentata in gara con una bella canzone di Fortunato Zampaglione, "Cieli immensi", raggiungendo il sesto posto nella classifica finale e portandosi a casa anche il Premio della Critica.

Patty sembra essere più carica: lo ha mostrato ieri sera a Roma, dove ha fatto tappa la nuova tournée teatrale (intitolata proprio come il disco). La cantante è tornata ad esibirsi sul palco dell'Auditorium Parco della Musica due anni dopo il concerto romano del "Sulla luna tour": nel 2014 aveva cantato nella Sala Sinopoli (1.200 posti), stavolta ha cantato invece nella Sala Santa Cecilia (che, con i suoi 2.800 posti, è la più importante dell'Auditorium). Sul palco, con lei, un'affiatata band di sei musicisti: Michele Lombardi alle tastiere e piano, Lucio Fasino al basso, Andrea Fontana alla batteria, Stefano Cerisoli e Ivan Geronazzo alle chitarre, Gabriele Bolognesi ai fiati. Direttore musicale e arrangiatore del tour il Mastro Giovanni Boscariol.

Patty sembra essere pure ringiovanita: la Strambelli si comporta come se fosse ancora la ragazza del Piper. Basta guardarla sul palco: voce un po' incerta all'inizio -  il primo ritornello di "Cieli immensi" è nell'ottava bassa -  ma poi riprende subito e rimane a cantare per due ore di fila, senza pause o interruzioni, balla divertita, si diverte a scherzare con i chitarristi mentre eseguono i loro assoli, nei pezzi più rockeggianti della scaletta mima il gesto di suonare il basso (quello che gli inglesi chiamano "air bass"), inclina l'asta del microfono. Certo, non mancano i momenti più eleganti, quelli in cui Patty Pravo dimostra di essere ancora oggi una delle migliori interpreti della musica italiana: le (emozionanti) interpretazioni di "Non andare via" e - soprattutto - "Tutt'al più" le valgono due lunghe standing ovation.

Il tour cade nel cinquantennale della sua carriera (era il 1966 quando pubblicava il suo primo singolo, "Ragazzo triste") e sarebbe potuto essere una celebrazione dei suoi più grandi successi: e invece, un po' controtendenza, il concerto è tutto concentrato sul presente. Patty canta sette dei dodici inediti contenuti nell'ultimo disco: oltre alla sanremese "Cieli immensi" c'è spazio anche per "Come una preghiera", "Per difenderti da me", "A parte te", "Ci rivedremo poi", "Qualche cosa di diverso" e "Nuvole". Dall'album precedente "Nella terra dei pinguini", del 2011, pesca invece "La vita è qui", "Il vento e le rose" e "Unisono". Le hit ci sono, certo, ma sono inserite in medley oppure messe alla fine della scaletta, come "Pensiero stupendo", "La bambola", "E dimmi che non vuoi morire".

Il prossimo appuntamento in calendario è fissato al 13 aprile a Torino (Teatro Colosseo), mentre il 15 sarà la volta di Venezia (Teatro Goldoni). E poi Mantova (16 aprile, Granteatro Palabam), Trento (18 aprile, Auditorium Santa Chiara), Belluno (19 aprile, Teatro Comunale), Civitanova Marche (22 aprile, Donoma) e Cagliari (29 aprile, Auditorium del Conservatorio).

(di Mattia Marzi)

SCALETTA:
"La vita è qui"
"Cieli immensi"
"Per difenderti da me"
"Les etrangers"
"A parte te"
"Come una preghiera"
"Il vento e le rose"
"Un senso" (cover di Vasco Rossi)
"Notti bianche"
Medley: "Se perdo te/Pazza idea/Ragazzo triste/Sentimento/Il paradiso"
"La mela in tasca"
"Dimensione"
"Ci rivedremo poi"
"Qualche cosa di diverso"
"Non andare via"
"Unisono"
"Pensiero stupendo"
"La bambola"
"E dimmi che non vuoi morire"
"Dove andranno i nostri fiori"
"Nuvole" "Tutt'al più"

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.