E quindi com’è il disco finito al numero uno sia nel Regno Unito, sia negli Stati Uniti? Che cosa c’è dietro questo strano miscuglio di sincerità e cinismo, di post rock e funk-pop? C’è che l’ascolto del secondo album degli inglesi 1975 è un’esperienza frustrante. Perché il cantante e autore Matthew Healy ha un gran talento nell’esporsi, nel fare spettacolo delle sue debolezze, nell’infilare versi brillanti in canzonette innocue. E quando gira al massimo, la band di Manchester esprime questa dicotomia con vitalità, salvo poi rovinare tutto impantanandosi in composizioni opache. “I like it when you sleep, for you are so beautiful yet so unaware of it” è vario e ricco, pure troppo. Sarà per eccesso d’ambizione, sarà forse per mancanza di freni inibitori, fatto sta che dura 75 minuti e contiene 17 canzoni. Una follia....
Nel 2013, Matthew Healy era passatto in redazione a Rockol per suonare due canzoni, "Sex" e "Chocolate" dall'album di debutto del gruppo. Ecco i video.