Roger Waters, il bassista dei leggendari Pink Floyd, è al lavoro con l'Opera de Montreal per creare un adattamento teatrale in chiave operistica di "The wall", il doppio album (una pietra miliare del rock) del 1979 pubblicato dalla band britannica. Stando a quanto riportato dalla testata "France 24", l'opera in questione arriverà in occasione del compleanno numero 375 della città di Montreal.
Waters a quanto pare si sta occupando del libretto, mentre il musicista Julien Bilodeau sta lavorando agli adattamenti e arrangiamenti della parte musicale. La produzione dello spettacolo dovrebbe iniziare operativamente nel mese di marzo del 2017.
Il bassista dei Pink Floyd ha ammesso di avere avuto alcune resistenze, inizialmente, dovute a un certo scetticismo nei confronti di un simile progetto. Però ogni dubbio si è dissolto dopo avere ascoltato alcune parti musicali che gli sono state inviate. E ha spiegato:
Secondo la mia esperienza, le collaborazioni fra il mondo del rock'n'roll e quello della musica sinfonica sono state di norma dei veri disastri e sono avventure da intraprendere con estrema cautela. Ma loro sono stati molto convincenti. [...] Non mi aspettavo di essere così colpito. Mi hanno davvero toccato. Per cui mi impegno in questo progetto con grande entusiasmo.
Qui è possibile ascoltare un primo assaggio di ciò che sarà l'opera tratta da "The wall":
Ricordiamo che Waters è anche al lavoro per completare un nuovo disco solista in cui parlerà dell'avversione alla violenza, a cui seguirà un tour in cui il musicista tenterà di creare uno spettacolo che unisca il suo materiale di repertorio con quello nuovo, per convogliare il messaggio contrario alla violenza con maggiore efficacia.