“Non poteva vederci, ma noi non riuscivamo a staccargli gli occhi di dosso”. E’ così che il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha reso omaggio a Ray Charles presenziando ad un evento dal vivo tenutosi ieri sera a Washington e che ha visto esibirsi tra gli altri Demi Lovato, Yolanda Adams e Usher (che si è esibito in "Georgia on my mind" e "What I'd say"). Si è trattato dell’ultima di una dozzina di puntate della serie “In Performance” ospitate alla Casa Bianca negli ultimi sette anni, considerato che Obama si avvia ormai verso la fine del suo secondo e definitivo termine presidenziale: il programma, della durata di un’ora, andrà in onda in U.S.A. sul circuito televisivo PBS questo venerdì 26 febbraio con il titolo Smithsonian Salutes Ray Charles: In Performance at the White House.
Nel ricordare la vicenda personale del genio di Albany, Georgia, rimasto cieco da bambino, cresciuto in povertà nel sud segregazionista e scomparso nel giugno 2004, Obama ha sottolineato che l’artista aveva la musica dentro di sé fin da bambino, come avrebbe dimostrato una carriera capace di incorporare ogni genere, dal R&B al rock 'n' roll, dal jazz al country fino al soul, di cui fu l’indiscusso “Genius”: “Qualsiasi cosa suonasse, non era possibile confondere quel suo suono particolare: quello stile virtuoso al piano che si sposava perfettamente a una voce unica nel suo genere”.