Si sono tenuti - con molta discrezione - lo scorso giovedì, 10 dicembre, all'Hollywood Forever Cemetery di Los Angeles, i funerali di Scott Weiland, l'ex frontman di Stone Temple Pilots e Velvet Revolver trovato morto nel suo tour bus a Bloomington, in Minnesota, il 4 dicembre.
Alle esequie hanno preso parte buona parte degli elementi delle formazioni nelle quali il cantante ha militato: un tributo particolare all'artista è stato rivolto da Susan McKagan, moglie dell'ex Guns N' Roses e Velvet Revolver Duff, al quale si è poi unita Chris Kushner, moglie di Dave, sempre dei Velvet Revolver.
Nel frattempo, ha riferito Billboard, le autorità hanno iniziato a parlare di "possibile overdose" riguardo alla scomparsa di Weiland, le cui cause saranno ufficialmente chiarite solo tra non meno di quattro settimane, quando saranno disponibili i primi esiti degli esami tossicologici: a ventilare che farmaci è stupefacenti abbiano giocato un ruolo decisivo nelle ultime ore del cantante è stata una dichiarazione scritta di George Harms, funzionario della polizia di Bloomington tra i primi agenti di polizia a intervenire sul luogo della tragedia il 4 dicembre scorso.