Halsey, ecco chi è la cantante di 'New americana': da YouTube al primo album passando per Nirvana e Notorius B.I.G. - VIDEO
Già molto popolare negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Oceania, Halsey sta cercando di ritagliarsi un proprio spazio anche in Italia: "New americana", che in America hanno definito un "inno generazionale" (più sotto spieghiamo perché), da ormai qualche settimana sta scalando la classifica delle canzoni più trasmesse dalle radio italiane - questa settimana si trova all'ottavo posto, sopra big della musica nostrana come Laura Pausini, Marco Mengoni e Tiziano Ferro. Curiosamente, Halsey (vero nome Ashley Nicolette Frangipane) ha origini italiane: la cantautrice è nata a Washington nel settembre del 1994 da un padre di origini africane e da una madre di origini italiane. La sua passione per la musica è nata ben presto: già durante l'adolescenza Halsey ha preso lezioni di violino, viola e violoncello, per poi passare alla chitarra acustica all'età di 14 anni (il primo brano che ha imparato a suonare è stato "Fifteen" di Taylor Swift, anche se nel suo background musicale ci sono artisti quali Nirvana, Cranberries, Cure e Notorius B.I.G.).
Come gran parte degli artisti pop contemporanei, anche Halsey ha iniziato a farsi conoscere sul web: dopo aver aperto un proprio canale YouTube, la cantautrice ha pubblicato una serie di proprie rivisitazioni di canzoni originariamente interpretati da altri cantanti. I video su YouTube hanno suscitato l'interesse dell'etichetta Astralwerks, che ha fatto firmare a Halsey il suo primo contratto discografico il cui primo frutto è stato l'EP "Room 93", datato 2014. Poi sono arrivati alcuni concerti che hanno visto la giovane cantautrice esibirsi in apertura dei Kooks e degli Imagine Dragons, calcando i palchi di festival internazionali come il Lollapalooza.
Sulla scia di questi piccoli successi, lo scorso agosto è uscito l'album d'esordio di Halsey, "Badlands" ( qui la nostra recensione), che si è spinto fino alla seconda posizione della classifica di vendita statunitense; la cantautrice lo ha definito come "un disco pieno di femminilità arrabbiata" e come un "concept distopico" nel quale viene immaginato il futuro. In "Badlands" c'è molto della personalità di Halsey: l'album è pervaso da uno stato di profonda tristezza e malinconia (lo stesso titolo, "Badlands","terre cattive", sta a rappresentare lo stato mentale di una personalità desolata e solitaria come quella della cantautrice, che ha pure detto di soffrire di disturbi bipolari).
"New americana", dicevamo poco sopra, è stato presentato come un "inno generazionale": la canzone è una fotografia di una generazione di alternativi, quella di Halsey, che vedono nella marijuana, nei Nirvana e in Notorius B.I.G. i loro miti. A proposito del pezzo, la cantautrice ha detto:
"Sono stata esposta a culture diverse tra loro, diversi percorsi di vita, diverse idee e crescendo ciò mi spaventava sempre meno, e mi rendeva più aperta alla diversità. Credo che la musica abbia influito sull'ideologie di questa generazione".
Per "New americana" è stato realizzato anche un videoclip con protagonista la stessa Halsey, che - distesa a terra, in un luogo non specificato (le sue "badlands"?) - sogna di essere stata vittima di violenze e soprusi, insieme ad alcuni suoi coetanei, da parte di una squadra d'azione di quella che ha tutta l'aria di essere una dittatura.