Articoli - 03/08/2004
Due CD e un DVD per celebrare i venticinque anni di 'London Calling' dei Clash
Il prossimo 20 settembre verrà messo in vendita uno speciale cofanetto per celebrare il venticiquennale dalla pubblicazione dello storico disco dei Clash, “London Calling”. Il cofanetto conterrà l’album originale, un DVD e un CD intitolato “Vanilla tapes” con le registrazioni delle prove fatte negli studi Vanilla e altri brani inediti: una versione rallentata e con un testo diverso da quello definitivo di “London calling”, una cover reggae di “The man in me” di Bob Dylan, “Lonesome me” (un brano country), “Where you gonna go (Soweto)”, “Walking the slidewalk” e “Heart and mind”.
Il DVD conterrà invece le interviste ai quattro Clash, le riprese delle prove allo studio Vanilla e i video di “London Calling”, “Train in vain” e “Clampdown”.
“Registrammo la seconda versione di ‘London Calling’ a New York”, ricorda Mick Jones, “e quando tornammo dal tour statunitense a novembre il disco era praticamente finito”.
“Per noi andare negli Stati Uniti fu come andare nella terra promessa”, spiega Paul Simonon. “C’era tutta la musica che avevamo amato, la cultura con la quale eravamo cresciuti”.
Prima della morte di Joe Strummer, avvenuta nel dicembre del 2002 (vedi News), era stata ventilata l’idea di un concerto di reunion dei Clash per il loro ingresso nella ‘Rock ‘n’ Roll Hall Of Fame’. “Io avevo saputo che per assistere allo show si doveva pagare un biglietto di duemila dollari e mi chiedevo perché mai dopo tutto quel tempo dovevamo tornare insieme per suonare in un posto esclusivo”, continua Simonon. “Joe e Mick non lo sapevano ancora e la mia ultima conversazione con Joe fu proprio il tentativo di convincerlo che era un evento aziendale, solo music business”. (Fonte: La Repubblica)
Il DVD conterrà invece le interviste ai quattro Clash, le riprese delle prove allo studio Vanilla e i video di “London Calling”, “Train in vain” e “Clampdown”.
“Registrammo la seconda versione di ‘London Calling’ a New York”, ricorda Mick Jones, “e quando tornammo dal tour statunitense a novembre il disco era praticamente finito”.
“Per noi andare negli Stati Uniti fu come andare nella terra promessa”, spiega Paul Simonon. “C’era tutta la musica che avevamo amato, la cultura con la quale eravamo cresciuti”.
Prima della morte di Joe Strummer, avvenuta nel dicembre del 2002 (vedi News), era stata ventilata l’idea di un concerto di reunion dei Clash per il loro ingresso nella ‘Rock ‘n’ Roll Hall Of Fame’. “Io avevo saputo che per assistere allo show si doveva pagare un biglietto di duemila dollari e mi chiedevo perché mai dopo tutto quel tempo dovevamo tornare insieme per suonare in un posto esclusivo”, continua Simonon. “Joe e Mick non lo sapevano ancora e la mia ultima conversazione con Joe fu proprio il tentativo di convincerlo che era un evento aziendale, solo music business”. (Fonte: La Repubblica)
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