Vinicio Capossela presenta il cast dello Sponz Fest: Banda della Posta. E Rockol regala biglietti per la "Notte d'Argento" di Vinicio del 29 agosto: ecco come fare.
Vinicio Capossela presenta in esclusiva per Rockol il cast dello "Sponz Fest".
La Banda della Posta
Nell’estate del 2003 trovandoci a Calitri nel giorno del compleanno di mio padre, andammo a cercare un po di musica e musicanti per festeggiarlo. Ci dissero che erano ancora in attività certi suonatori che tra tanti sposalizi avevano suonato persino al suo. Ci dissero che da poco d’estate avevano ripreso a suonare, così, per sfizio, o forse a dispetto dei cantanti della televisione che i comitati delle feste patronali si ostinano a ingaggiare. Loro suonavano per loro ricreo nelle sere d’estate da qualche tempo, dall’età pensionabile, davanti all’ufficio postale, per fare la guardia alla Posta, che nessuno si portasse via il loro assegno. Li andammo a cercare e li trovammo lì, come i Quattro dell’Ave Maria. Rocco Briuolo e il suo mandolino sardonico. Peppe Matalena e il suo violino acre. Tottacreta Suonatore e la sua fisarmonica a mantice che non ripete mai un motivo uguale e il compunto Parrucca, chitarrista di fine mano. Ospite occasionale il cantante Benito O'Cinese, che in Argentina era stato Roberto Luna. A loro si unì negli anni una seconda generazione, quella dei loro figli, raccolti in gruppo che si era chiamato “Condor”... la loro musica è musica per fare alzare la polvere, per accompagnare l’uccisione del porco, o per involarsi nella Quatriglia. E’ musica andata alle rese dei conti, come nei film di frontiera, ma possono suonare anche il tema di "Zorba il greco”, possono accompagnare la marcia del Camposanto o il primo ballo dello sposalizio. Possono suonare per tre giorni consecutivi. Sempre resteranno seri, amanti del lavoro ben fatto, ma pronti a denigrare e demolire se stessi e il mondo con una battuta arguta.
(Vinicio Capossela)