Sziget Festival 2015, Roy Paci: 'A fine anno un nuovo album prodotto da Dani Castelar'
"Lo sto preparando da anni, ma solo nel 2015 abbiamo iniziato a ingranare veramente. E adesso manca davvero poco...". E' entusiasta il trombettista, cantante, band leader e entertainer siciliano - anche se lui preferisce il termine "provocantore" - Roy Paci, raggiunto da Rockol nel backstage dello Sziget Festival di Budapest, dove questa sera si esibirà in compagnia del suo gruppo sul World Stage, nel parlare del suo nuovo disco, ideale seguito di "Latinista" del 2010.
"Dovrebbe uscire entro l'inizio del 2016, al massimo, ma conto che almeno un'anticipazione - un singolo o qualcosa del genere - possa arrivare già entro la fine dell'anno", spiega lui: "A produrlo è stato chiamato un grande amico, che è anche un grandissimo produttore, Dani Castelar, artefice del sound di Paolo Nutini e in passato al lavoro con grandissimi artisti come Michael Jackson e R.E.M.. Le session sono state ospitate dai nostri studi, i Posada Negra di Lecce". Molto interessanti sono le anticipazioni riguardanti le atmosfere del lavoro, "che si distaccherà da quello che in molti credono essere lo stile degli Aretuska. Ci sono parti fondamentali di trombe e tromboni, il sound è denso, scuro, da township africana. Va bene lo ska e il reggae, ma qui c'è molto, molto di più: ho voluto concentrarci tutto quello che è il mio mondo. Qualcuno lo potrà trovare di difficile collocazione nel mercato italiano, ma non mi interessa: è un disco dal respiro internazionale, per il quale ci appoggeremo anche a una massiccia distribuzione estera".
Il resoconto completo dell'intervista a Roy Paci verrà pubblicato prossimamente da Rockol.