Nel pomeriggio di oggi domenica 28 giugno, al festival di Glastonbury, Patti Smith ha voluto tributare un omaggio al Dalai Lama ospitando la massima autorità spirituale del buddismo tibetano - la cui presenza alla rassegna organizzata da Michael Eavis era già stata confermata - sul palco (il principale della rassegna, il Pyramid Stage) durante il proprio set: Tenzin Gyatso - questo il nome all'anagrafe del religioso, che compirà 80 anni la prossima settimana, è stato accolto davanti alla platea dalla voce di "Dancing barefoot" con una torta di compleanno e l'immancabile coro "Happy birthday".
In una conferenza tenuta poco prima, il Dalai Lama si era complimentato con gli organizzatori del raduno per aver saputo creare "un festival di persone, non di politici o governanti". Il già premio Nobel per la Pace ha poi voluto commentare le proteste ufficiali presentate dal governo cinese in occasione dell'annuncio della sua apparizione all'evento musicale:
"Ovunque io incontri persone o organizzazioni, il governo cinese presenta proteste ufficiali: mi considerano un demone e fanno di tutto per contrastare le mie attività demoniache, nonostante io non insegua né l'indipendenza né la secessione [del Tibet dalla Cina]"