Jovanotti, la prima data a San Siro: il report del concerto - VIDEO

Jovanotti, la prima data a San Siro: il report del concerto - VIDEO

Lo sguardo di un artista appena esce sul palco di San Siro è un misto di meraviglia e paura. Poco importa che ci stia salendo per la prima volta o per la decima: 60.000 persone che ti aspettano sugli spalti, su quegli spalti, fanno quell’effetto. Nel caso di Jovanotti sono quasi 180.000: tre date in fila, solo duemila biglietti ancora disponibili per la terza data, sabato 27.

Il primo sguardo di Lorenzo Cherubini a San Siro, secondo appuntamento del “Lorenzo negli stadi” dopo il debutto di Ancona, non è in diretta. Arriva dal futuro, su un megaschermo a forma di fulmine che troneggia sul palco. Proietta un filmato ambientato tra 100 e passa anni: la voce di Claudio Cecchetto e un’Ornella Muti virtuale/reale prendono Jovanotti e lo riportano al presente, mentre lui urla un “Mi sentite?” che però è muto. Lorenzo indossa una versione metallizzata dell’armatura della copertina di “Lorenzo 2015 cc” e compare sul palco. Il Lorenzo reale corre verso la punta del fulmine, al centro dello Stadio, afferra il microfono, il megaschermo lo inquadra in primo piano, questa volta in diretta, ed è lì che vedi quello sguardo. E’ un istante, poi tutto si scioglie nell’adrenalina mentre partono le note di “Penso positivo”.

Contenuto non disponibile

Jovanotti non è più un rookie di San Siro, dopo i due concerti del 2013. La sua padronanza del palco, di questo palco, la si capisce già al secondo pezzo. Dovrebbe essere “Tutto acceso”, e invece il microfono si spegne, dopo una strofa. Come se niente fosse, Lorenzo continua a ballare, facendo cantare il pubblico, finché non gli portano un altro microfono.  Il pubblico continuerà a ballare e cantare tutta la sera: Jovanotti non ha davvero bisogno di quell’armatura, e infatti poco dopo se la leva.

Con “Lorenzo negli stadi 2015”, Jovanotti ha messo in piedi uno spettacolo più dritto rispetto a quello del 2013. Ci sono i visual, certo, sul megaschermo. Ognuno è un videoclip che, se messo su YouTube, farebbe chissà quante views; i cartoni animati de “Il più grande spettacolo dopo il big bang”, le moto di “Sabato”, il piccolo film sulla solitudine di “Fango"... Lo stupendo “Dialogo tra una bionda e un gorilla” di Davide Toffolo (Tre Allegri Ragazzi Morti) che introduce “Le tasche piene di sassi”. Ci sono pure Carlo Conti (con una versione de “L'eredità” che anticipa “Serenata rap”). E c’è pure Fiorello che, travestito dal leggendario promoter di boxe Don King, ad inizio serata presenta Lorenzo e gasa il pubblico (anche se è chiaro che non c’è bisogno né di una cosa né dell’altra cosa).

GUARDA QUI LE IMMAGINI DEL CONCERTO ALLO STADIO MEAZZA

Ma c’è soprattutto quella cosa che si chiama musica. Lorenzo infatti parla poco e nulla: le prime parole arrivano dopo un'ora di spettacolo, alla 12° canzone, “Il mondo è tuo”. Non ne ha bisogno, anche perché parla la band, che gira a mille: “Bella” diventa un reggae,  “Il mondo è tuo” ha un finale latineggiante di fiati e percussioni, il medley tra “Stella cometa” e “Ora” parte piano con i laser a sottolineare l’atmosfera, poi arriva un crescendo elettrico con il palco che si accende, quindi la tensione che si scioglie nella title track del del disco del 2011, per poi ripartire in un altro crescendo. Il primo assolo di chitarra della serata se lo prende il giovane Danny Bronzini, 20 anni compiuti l'altro ieri, spalleggiato dal veterano Riccardo Onori, mentre “L’estate addosso” ha un assolo di basso di Saturnino che cita tormentoni estivi.

 

I momenti più intensi, però, sono quelli più semplici: l’attacco voce e percussioni di “Non mi annoio” (con il palco spento, tranne una singola luce dal basso su Lorenzo), “Le tasche piene di sassi”, “Astronauta” e ovviamente “A te”. C'è il romanticismo e c’è il ritmo, come dice Lorenzo presentando “Tutto l'amore che ho".

Lo sguardo di Lorenzo, a fine concerto, mentre canta “Ragazzo fortunato”, è di felicità pura. Poco dopo, lo sguardo è commosso cantando “A te”. Stasera si ricomincia per la seconda data: siamo sicuri che Lorenzo avrà di nuovo la stesso sguardo di inizio concerto. Perché quello sguardo non si perde mai a San Siro: ogni volta è come se fosse la prima.
 

(Gianni Sibilla)

SETLIST
1) Penso positivo
2) Tutto acceso
3) Attaccami la spina
4) L’Alba 
5) Una scintilla
6) Sabato video 
7) Il più grande spettacolo dopo il big bang
8) Bella
9) Stella cometa
10) Ora
11) Fango
12) Il mondo è tuo
13) Non mi annoio/ Falla girare/ La scienza bellezza/Tanto
14) L’ombelico del mondo
15) Musica 
16) L’estate addosso 
17) Estate
18) Le tasche piene di sassi
19) L’AstRonauta
20) Serenata rap
21) Come musica
22) Tutto l’amore che ho
23) La notte dei desideri
24) Tensione evolutiva
25) Mezzogiorno
26) Ragazzo fortunato
27) A te
28) Gli immortali 
29) Ti porto via con me

 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.