Perché Ed Sheeran ha escluso Macklemore dal suo tour
Lo aveva scelto come artista d'apertura delle date statunitensi del suo "Loop tour". Ma ora Ed Sheeran si è ritrovato a compiere una scelta difficile: escludere Macklemore dalle restanti date della tournée. Il motivo? Una serie di dichiarazioni pubbliche alle quali il rapper statunitense - noto al pubblico italiano per la hit "Can't hold us" incisa insieme a Ryan Lewis nel 2013 - si è lasciato andare sulla guerra a Gaza e sulla questione palestinese. Il caso è esploso dopo il concerto al MetLife Stadium di New York dello scorso 4 settembre: sul palco Macklemore ha espresso il proprio sostegno alla causa palestinese lasciandosi andare a un «Free Palestine». Macklemore aveva già assunto da tempo una posizione molto netta sul conflitto. Nel 2024 aveva pubblicato "Hind's hall", un brano di protesta dedicato alle manifestazioni pro-Palestina e alle conseguenze della guerra a Gaza. Dopo l'esibizione al MetLife Stadium, però, le reazioni sono diventate particolarmente forti. Il rapper è stato criticato da organizzazioni e gruppi contrari alle sue posizioni, mentre l'Israeli-American Council ha promosso una petizione per chiedere che venisse escluso dal tour.
Secondo quanto riferito da Messina Touring Group, grande società di promozione di concerti e tour musicali, diversi stadi avrebbero comunicato di non voler ospitare concerti con Macklemore come artista di apertura. In assenza di una soluzione, la permanenza del rapper nel tour sarebbe quindi diventata un problema per le successive date americane. Dopo la decisione, Macklemore ha raccontato pubblicamente sui social la propria versione dei fatti. Il rapper ha spiegato di aver avuto diverse conversazioni difficili con Sheeran e il suo team e di essere stato informato della decisione di interrompere la sua partecipazione al tour. Il rapper ha raccontato che è stato Ed Sheeran in persona a comunicargli la decisione, spiegandogli che le parole “Free Palestine” e la bandiera palestinese erano offensive per molte persone con cui aveva parlato.
Macklemore ha sostenuto che anche Robert Kraft, proprietario dei New England Patriots e figura molto influente nel mondo dello sport e dell'intrattenimento americano, avrebbe esercitato pressioni contro la sua presenza nel tour. Kraft ha successivamente difeso la propria posizione, parlando della necessità di contrastare l'antisemitismo. La posizione di Macklemore, tuttavia, non è cambiata. Il rapper sostiene di non poter rimanere neutrale davanti a ciò che considera un'ingiustizia e respinge l'accusa secondo cui le sue critiche nei confronti delle politiche israeliane sarebbero automaticamente riconducibili all'antisemitismo.
Ed Sheeran, almeno per ora, non ha rilasciato una dichiarazione pubblica dettagliata sulla vicenda.