Bruce Springsteen, Wikileaks rivela: in cantiere 13 album. A breve un box retrospettivo, nuovo disco nel 2016?

Bruce Springsteen, Wikileaks rivela: in cantiere 13 album. A breve un box retrospettivo, nuovo disco nel 2016?

Emergono nuovi dettagli del nuovo contratto di Bruce Springsteen con la Sony, rivelato dai documenti messi in rete nei giorni scorsi da Wikileaks. Secondo quanto emerge dagli scambi di mail tra i dirigenti di Sony Music, nel 2014 il Boss avrebbe rinnovato il contratto con la sua etichetta fino al 2027.

Alcuni fan di Springsteen hanno scovato ulteriori dettagli, contenuti in un documento presente su Wikileaks, e li hanno pubblicati su forum e blog. I contenuti del documento sono riportati dal sito spagnolo Point Blank, e riguardano alcuni dettagli finanziari (a Springsteen verrebbero pagati 31 milioni di dollari di anticipi nei prossimi 12 anni). Ma soprattutto viene rivelato il piano delle pubblicazioni concordato tra il Boss e la SonyMusic.
Il piano, riportato anche dal sito BlogItAllNight, prevede 13 album, di cui

  • 4 album di studio, pubblicati a distanza di almeno un anno 
  • 3  box retrospettivi, dedicati rispettivamente a "Born in the U.S.A" , "The river" e “Nebraska" (i primi due di 3 CD, l’ultimo di 2)
  • 1 box di 3 o 4 dischi con canzoni inedite (ovvero il secondo volume di “Tracks”)
  • 5 Album dal vivo

Secondo BlogItAllNight, che riprende alcune voci circolanti su Twitter e nei forum dei fan, uno di questi box retrospettivi, potrebbe essere annunciato già a brevissimo, forse oggi stesso o nei prossimi giorni: potrebbe essere quello relativo a "Born in The U.S.A." (che, secondo quanto sarebbe riportato nel documento dello scorso agosto, sarebbe previsto nel primo anno di contratto), o quello relativo a “The river”: l’album compie 35 anni ad ottobre e sarebbe teoricamente il prossimo in linea, dopo i progetti dedicati a “Born to run” nel 2005 e a “Darkness on the edge of town” nel 2010. Lo stesso Jon Landau, manager di Springsteen, ne aveva parlato a Rockol in una nostra intervista di 2 anni fa.

Va notato, aggiungiamo noi, che i contenuti di quanto riportano questi siti a partire da Wikileaks sono in parte superati: nessuno dei siti fa menzione del box set con album rimasterizzati, uscito lo scorso inverno - non è chiaro come questa pubblicazione rientri nel piano, che potrebbe essere stato modificato successivamente.

Sempre PointBlank riporta che Springsteen avrà per contratto il controllo artistico totale sui progetti, e che potrà continuare a pubblicare bootleg digitali in autonomia, pagando una percentuale a Sony Music. Per differenziare questi ultimi dai 5 album dal vivo del contratto, quelli pubblicati da Sony dovranno essere “higher quality recordings”.  Anche in questo caso, aggiungiamo noi, è una clausola che potrebbe essere superata: i bootleg digitali tratti dal tour e pubblicati tra gennaio e aprile avevano effettivamente una qualità sonora bassa (anche noi lo avevamo notato, recensendo il primo). I quattro bootleg d’archivio pubblicati da partire dallo scorso autunno (l’ultimo, il concerto di capodanno del 1980 al Nassau Coliseum di New York) hanno invece un audio di buona qualità, e sono stati rimasterizzati dai nastri originali. I 5 dischi dal vivo per contratto potrebbero essere quindi nuove registrazioni, non d’archivio.

Un altro fan site, Greasy Lake, riporta su Twitter che i nuovi album avranno invece una distanza minima tra l’uno e l’altro di 18 mesi, e che il primo per contratto non è richiesto fino al 2016.

Al momento, nessun rappresentante di SonyMusic e di Springsteen ha commentato queste ulteriori rivelazioni - e tra gli stessi fan c’è stata parecchia discussione sull’opportunità di pubblicare questi dati. Lo stesso BlogItAllNight li pubblica “solo perché sono stati postati da altri fan sui forum”.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.