Peter Hook, concerto per i 35 anni dalla scomparsa di Ian Curtis: suonerà tutte le canzoni dei Joy Division
In occasione dei trentacinque anni trascorsi dalla scomparsa del cantautore britannico, il prossimo mese di maggio l'ex bassista della band post-punk di Salford terrà un concerto-evento, intitolato "So this is permanence", nella Christ Church di Macclesfield durante il quale - accompagnato dalla sua band, i Light - eseguirà tutte le canzoni incise dai Joy Division in ordine cronologico: non solo i brani inclusi all'interno degli album "Unknown pleasures" e "Closer", consegnati al mercato rispettivamente nel 1979 e nel 1980, ma anche quelli contenuti in "Still" del 1981 (il disco uscito postumo, dopo la scioglimento della band) e alcune rarità.
In un'intervista concessa al New Musical Express, Peter Hook ha dichiarato che a suo avviso l'eredità dei Joy Division è stata "un po' trascurata a causa del successo dei New Order": "Quando fondammo i New Order, ci sembrò giusto ignorare quello che avevamo fatto come Joy Division. In questo, abbiamo raggiunto un successo internazionale, cosa che non sarebbe avvenuta se avessimo cercato di essere ancora i Joy Division. Solo dopo esserci divisi, nel 2006, ho capito che i Joy Division avevano una forza enorme, da non sottovalutare. Mi sembrava così strano. Negli ultimi cinque anni ho girato il mondo suonando la musica dei Joy Division e il pubblico, pieno di giovani, gioiva per il potere e la bellezza delle parole di Ian e della musica dei Joy Division. In occasione del 35esimo anno trascorso dalla morte di Ian, ho deciso di mettere su una corretta celebrazione della musica dei Joy Division. Suoneremo dunque tutti i brani che abbiamo inciso, una maratona di quarantotto canzoni".