Abbiamo una piccola tradizione, per i nostri "Live@Rockol": chiedere agli artisti che vengono a suonare in redazione di suonare una cover. Non tutti accettano, molti lo fanno e qualcuno ci sorprende, come i Calexico. La band di Tucson era già passata dalle nostre parti, due anni e mezzo fa: grandi musicisti, affabili e gentili. Quando abbiamo avuto conferma del loro ritorno in redazione, a presentare "Edge of the sun" (nuovo album, in uscita ad aprile), abbiamo fatto una richiesta: "Ci suonate 'Bigmouth strikes again"? Burns e Convertino, che avevano in scaletta il brano degli Smiths nell'ultimo tour, hanno accettato volentieri - complice anche l'intermediazione del loro discografico italiano, Carlo Martelli, grande fan di Morrissey & Co.
E la mattinata in redazione si è trasformata in una festa, quella degli Smithsexico, o dei Manchesterexico, come ha scherzato ad un certo punto Convertino. I Calexico hanno suonato tre brani e mezzo. Due dal nuovo album, che vi proporremo più avanti. E uno e mezzo degli Smiths: "Bigmouth strikes again", appunto.
E poi, mentre si accendeva la discussione su quale fosse il disco migliore del gruppo (loro sostenevano "Meat is murder", noi "The queen is dead") si è trovato l'accordo sulla canzone migliore del gruppo: "There is a light that never goes out". Che Burns ha attaccato a suonare, improvvisandola in coro dalla redazione, per un minuto. Per fortuna le telecamere erano accese....
"The edge of the sun" uscirà il 13 aprile per City Slang: il resto del Live@Rockol verrà pubblicato in quei giorni. La band sarà in concerto a Milano il 23 aprile al Fabrique.