Sam Andrews (nella foto, a sinistra), fondatore della Big Brother & the Holding Company, la band con la quale Janis Joplin (nella foto, a destra) consegnò agli annali il leggendario "Chep thrills", è morto lo scorso giovedì, 12 febbraio, all'età di 73 anni. A darne notizia è stato lo staff che cura la pagina Facebook del gruppo:
"A dieci settimane dall'infarto che l'ha colpito e dall'operazione a cuore aperto al quale è stato costretto a sottoporsi, Sam ha perso la sua battaglia per restare aggrappato a quella vita che ha vissuto così bene, spegnendosi serenamente tra le braccia di Elise [la moglie]. Ci sarà molto da dire nei prossimi giorni e verrà l'occasione per ritrovarci tutti insieme a ricordarlo, ma ora è tempo che Elise ritrovi le forze dopo questa lunga veglia durante la quale ha giocato un ruolo essenziale nell'assistenza a Sam. Per il momento, ricordiamolo ognuno per conto suo come se lo stessimo ricordando insieme: Sam ha vissuto per la musica e per l'arte, con un matrimonio amorevole. Non poteva andargli meglio".
Andrew fondò la Big Brother & the Holding Company con Peter Albin nel '65: nella prima formazione della band entrarono James Gurley alla chitarra e Chuck Jones alla batteria, poi sostituito da David Getz, e - infine - Janis Joplin. Il chitarrista occupò un ruolo centrale nella scrittura del gruppo, ponendo la sua firma su brani come "Call on me" e "Combination of the two". Quando la Joplin lasciò il gruppo, nel '68, Andrew la seguì, per registrare "I got dem Ol' Kozmic Blues again mama!" con la Kozmic Blues Band, ma l'anno successivo tornò in seno alla sua vecchia band, con la quale si riunì nel 1987 dopo lo scioglimento del '72.