Nell'imminenza dell'appuntamento annuale con l'assegnazione dei Brit Awards (premi conferiti ad artisti di musica pop dalla British Phonographic Industry) che si terrà il prossimo 25 febbraio. l'ex voce degli Smiths, Morrissey, ha deciso di dire la sua sulla manifestazione.
Moz ancora una volta ha scelto il fansite semiufficiale "True to you" per le sue esternazioni, definendo la manifestazione "finta" e sostenendo che i riconoscimenti vengono "assegnati ingiustamente a cantanti che, si spera, grazie al premio potrebbero essere incoraggiati a scrivere una canzone davvero buona".
Poi Morrissey critica pesantemente le modalità con cui vengono selezionati i vincitori: "I Brit Awards non chiedono al pubblico chi davvero vorrebbe vedere premiato - perché sarebbe troppo rischioso". Inoltre all'artista non va assolutamente giù il fatto che la maggior parte dei nomi in lizza non abbia nulla a che fare con la tradizione musicale britannica - tanto che dei colleghi che parteciperanno alla cerimonia arriva a dire: "Con la squadra di quest'anno è verosimile che il pubblico alla London O2 pagherà per uscire prima. E la verità è che nessun cantante o gruppo che abbia un po' di dignità si immischierebbe con le crasse invenzioni dei Brit Awards".
I Brit Awards, che sono in pratica il corrispettivo dei Grammy Awards statunitensi, sono nati nel 1977 - in corrispondenza del giubileo della Regina. Inizialmente si chiamavano BPI Awards, ma nel 1989 sono diventati Brit Awards. Dal 2011 si volgono alla O2 Arena di Londra.