Gli Avi Buffalo non esistono più, annuncia il fondatore Avigdor Zahner-Isenberge
La cariera degli Avi Buffalo - band indie/alt di Long Beach (California) - è ufficialmente terminata. A darne l'annuncio è il fondatore Avigdor Zahner-Isenberg, tramite un lungo post su Facebook.
"Ho iniziato che ero appena un ragazzino di 15 anni e questa faccenda è andata molto oltre ogni mia ragionevole aspettativa", ha scritto il musicista. L scioglimento arriva ora, un momento giudicato ottimale visto che il gruppo non è più vincolato da un contratto discografico (quello con la sub Pop, per due dischi, è scaduto); ora Avigdor Zahner-Isenberg ha intenzione di continuare a dedicarsi al 100% alla musica, ma in altra veste - vuole infatti collaborare con altri artisti e non concentrarsi su un proprio progetto.
Fra i motivi della scelta di molare c'è il fatto che ad Avigdor la vita in tour, da band on the road, non piace assolutamente. In più spiega che il progetto "non era minimamente concepito per essere anche solo una frazione di ciò che è diventato, cosa che mi ha causato molti guai e ha prosciugato la mia energia creativa". E aggiunge: "E' una cosa che mi fa alzare al mattino già schifato, depresso, confuso, perduto".
Al momento Zahner-Isenberg è al lavoro sul disco di debutto dei Litronix (band con Kevin Litrow dei Dance Disaster Movement e 60 Watt Kid); inoltre è sempre in cerca di ingaggi come chitarrista, autore, produttore e tecnico del suono.
Gli Avi Buffalo hanno pubblicato due dischi su Sub Pop: il debutto omonimo del 2010 e "At Best Cuckold" del 2014.