E' durata tre anni la battaglia legale fra Kelly Van Halen, ex moglie del batterista, di origini olandesi ma naturalizzato americano, Alex Van Halen (dal quale Kelly ha divorziato vent'anni fa), e la band di Pasadena, della quale fa parte anche il fratello di Alex, il chitarrista Eddie Van Halen (nel gruppo è entrato nel 2006, per rimpiazzare Michael Anthony, anche Wolfgang Van Halen, figlio di Eddie e nipote di Alex).
Kelly ha più volte cercato, nel corso degli anni, di avviare iniziative imprenditoriali utilizzando il suo cognome da sposata; e sempre la società che gestisce i diritti del gruppo ha cercato di impedirglielo, argomentando che ne sarebbe danneggiato il nome della band. Dopo che Kelly Van Halen ha cercato di registrare un marchio col suo cognome si era arrivati a una causa legale, avviata nell'ottobre del 2013, e che ora si è conclusa con un accordo extragiudiziale. L'accordo prevede che la donna non possa mettere in commercio prodotti in qualche modo connessi alla musica, e che d'ora in avanti potrà utilizzare la dicitura "Designer originals by Kelly Van Halen".
Analogamente, tempo fa Katy Perry aveva minacciato di citare in giudizio la stilista australiana Katie Perry per impedirle di utilizzare il suo nome - con la differenza, on di poco conto, che il nome anagrafico di Katy Perry è Katy Hudson. La Perry aveva poi archiviato la questione, anche in seguito alle critiche ricevute sui media per la sua iniziativa.