Comunicato Stampa: Massimo Ranieri in concerto per 'Sesto d'Estate'

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SESTO D’ESTATE 2004
musica - incontri - spettacoli – arte - teatro - Sesto Fiorentino (Firenze)
Lunedì 5 luglio 2004 - ore 21,15
Parco di Villa Solaria - viale Gramsci/Via Strozzi
Sesto Fiorentino (Firenze) – Ingresso 35/27/20 euro

5 euro di sconto per gli abitanti di Sesto Fiorentino (mostrando un documento valido all’acquisto del biglietto)

MASSIMO RANIERI in concerto

Dieci ballerini, otto musicisti per oltre due ore di musica, tra passato e presente. Lunedì 5 luglio, a Sesto d’Estate, è la volta di Massimo Ranieri, tra più amati interpreti della canzone italiana. L’artista napoletano sarà lunedì 5 luglio sul palco di Villa Solaria (in collaborazione con Prg, ingresso posti numerati 35/27/20 euro, 5 euro di sconto per gli abitanti di Sesto Fiorentino, inizio ore 21,15) nell’ambito del nuovo “Nun è Acqua Tour 2004”, che in autunno varcherà i confini nazionali fino ad arrivare negli Stati Uniti e in Australia.

Nella splendida conrnice del parco di Villa Solaria, Massimo Ranieri proporrà i brani dell’ultimo disco realizzato insieme a Mauro Pagani e Mauro Di Domenico, " Nun è Acqua" ma anche il meglio del suo repertorio di grandi successi, da "Rose rosse" a "Perdere l'amore" (canzone con cui ha vinto il Festival di Sanremo nel 1988). Il Recital diventa così un racconto in musica con canzoni, quelle vecchie e quelle nuove, quelle in italiano e quelle in lingua partenopea, le quali verranno ambientate in quadri teatrali e coreografici.

Band:
Mauro Di Domenico - chitarra classica - direttore musicale
Cristiano Califano - chitarra acustica e bouzuky
Ezio Zaccagnini - batteria
Vittorio Sonsini - basso e contrabbasso
Arnaldo Vacca - percussioni
Claudio Storniolo - tastiere e fisarmonica
Voce - Badarà Seck

Balletto:
Francesca Sani
Natalia De Maria
Sandra Vahter
Giuliana Giovannelli
Claudio Daniele
Roberto D'Urso
Luca Condelo
Zheren Pan

Regia
Massimo Ranieri

Disegno luci
Franco Ferrari

Coreografie
Franco Miseria

Maestro di Tip Tap
Giorgio De Bortoli

SCALETTA SPETTACOLO (INDICATIVA)

1 - Medley: ROSE ROSSE - TI PENSO - PERDERE L'AMORE - SE BRUCIASSE LA CITTA' - VENT'ANNI
2 - LUNA ROSSA
3 - VOCE 'E NOTTE
4 - GUAPPARIA
5 - GIACCA ROSSA
6 - 'E CCERASE
7 - 'A CASCIAFORTE
8 - AGATA
9 - REGINELLA
10 - 'O CAFE'
11 - SCETATE
12 - MALAFEMMENA
13 - RUMBA
14 - MARUZZELLA
15 - TAMMURIATA
16 - I'TE VURRIA VASA'
17 - MARECHIARO
18 - 'E SPINGULE FRANCESE
19 - RUNDINELLA
20 - I' MAMMETA E TU
21 - 'O SURDATO 'NNAMMORATO
22 - TAMMURRIATA

Info concerto
Prg: www.bitconcerti.it -- www.sestoestate.com
Comune di Sesto Fiorentino - URP: tel. 055 4496235/357

Info prevendite
Box Office Firenze tel. 055210804

BIOGRAFIA

Giovanni Calone nasce a Napoli, precisamente al Palonetto di Santa Lucia il 03 maggio 1951. È il quarto di otto figli e come spesso accade in queste situazioni già da piccolo cerca di guadagnarsi da vivere svolgendo i lavori più diversi: guarda macchine, strillone di giornali, cantante di piazza.....
con lo pseudonimo di Gianni Rock, a soli 13 anni, avviene il suo primo debutto ufficiale esattamente all'Accademy di New York. Dopo solo due anni Massimo si ritrova a partecipare a Canzonissima, manifestazione che rappresenta un punto d'arrivo per molti cantanti. Siamo nel 1966 e a Canzonissima, che quell'anno fu chiamata Scala Reale ed era presentata da Peppino De Filippo, il quindicenne Massimo incanta il pubblico con una intensa interpretazione di "L'amore è una cosa meravigliosa Queste le prime tappe di Giovanni Calone subito ribattezzato con il nome d'arte di Massimo Ranieri. "Ho scelto Ranieri perché mi faceva pensare al Principe di Monaco e poi conferiva una certa eleganza" ha tenuto a specificare Massimo in più di una occasione. Ma è il 1967 a decretare il successo della sua voce melodica, potente e di ampio respiro e delle sue indubbie doti interpretative. Massimo vince infatti il "Cantagiro" nel girone B (quello dedicato alle giovani promesse) con "PIETA' PER CHI TI AMA, canzone che da lì a pochi giorni raggiunge le vette più alte dell'Hit Parade. Da allora la carriera di Ranieri è proseguita in ascesa senza soste.

Nel 1968 arriva per Massimo un appuntamento importante. L'incontro con quello che allora era considerato il tempio della musica leggera, il Festival di Sanremo. La "prima volta" di Massimo a Sanremo avviene con il brano DA BAMBINO, cantato in doppia esecuzione insieme al gruppo I Giganti. Il brano non vince ma risulta uno dei più apprezzati della manifestazione e sul riscontro positivo che Massimo ha registrato a Sanremo la casa discografica decide di farlo partecipare anche al Cantagiro. Nell'estate dello stesso anno si ritrova così tra i partecipanti della gara canora con il brano PREGHIERA PER LEI.
Il 1969 è l'anno di due importanti vittorie ma prima di ciò Massimo ritorna a febbraio sul palco sanremese per presentare una delle sue più belle canzoni d'amore QUANDO L'AMORE DIVENTA POESIA , cantata insieme ad Orietta Berti. Ma è durante l'estate, al Cantagiro, che Ranieri scolpisce il suo nome nella storia della canzone italiana con una canzone che è diventata la sua carta da visita per il mondo. La canzone è ROSE ROSSE, con la quale non solo si aggiudica la vittoria del Cantagiro ma si piazza per bene 13 settimane al primo posto in classifica. Ovviamente il successo gli permette di andare alla conquista dei mercati stranieri, con un occhio di riguardo a quelli latini, e con la versione spagnola di "Rosa Roja" Massimo diventa un beniamino anche in Spagna e in Sud America. Arriva ad incidere Rose rosse anche in giapponese. Ma i successi sono solo iniziati. La carriera di Massimo che fino a questo punto si era concentrata solo sulla canzone prende anche il binario del cinema. Il debutto cinematografico avviene sotto lo sguardo attento di Mauro Bolognini nel film "Metello", accanto a Lucia Bosè e ad Ottavia Piccolo. Nei panni del muratore che combatte per la lotta di classe Ranieri ottiene il David di Donatello e il Premio internazionale della critica.

In novembre Massimo è tra i partecipanti all'edizione di Canzonissima 1969-1970. Riesce a superare brillantemente tutte le eliminatorie ed arrivare alla finale del 6 gennaio del 1970 al terzo posto con SE BRUCIASSE LA CITTÀ. Dopo una settimana la canzone è al primo posto in hit parade e tra i primi dieci classificati Massimo riesce a piazzare anche LE BRACCIA DELL'AMORE e SOGNO D'AMORE. Intanto il cinema lo chiama ancora, e per ben due volte: prima con "Incontro" di Piero Schivazappa, in cui recita accanto a Mariangela Melato e Forinda Bolkan e poi con "Cerca di capirmi" con Beba Loncar. Ha inoltre la possibilità di recitare accanto a due attori hollywoodiani, Kirk Douglas e Yul Brynner, nel film "Il faro in capo al mondo". Ma anche la televisione si fa sentire e la Rai lo chiama per entrare nel cast del varietà Doppia coppia, accanto ad Alighiero Noschese, Romina Power, Bice Valori. In ogni puntata a Massimo è affidato un siparietto musicale all'interno del quale trova spazio anche qualche passo di danza insieme a Romina Power. Esce intanto anche il suo primo LP intitolato semplicemente Massimo Ranieri: sulla copertina c'è il suo ritratto disegnato da Walter Molino.
Tra tutti questi impegni Massimo trova anche il tempo per prendere parte all'edizione 1970 di Canzonissima e chiude in vittoria l'annata posizionandosi al primo posto della gara canora con la celeberrima VENT'ANNI. Nel 1971 Massimo si ripresenta a Canzonissima, manifestazione che gli ha portato sempre molta fortuna. Dapprima presenta al grande pubblico il brano ADAGIO VENEZIANO e poi VIA DEL CONSERVATORIO, con il quale arriva in finale e si piazza in seconda posizione. L'ottimo riscontro registrato a Canzonissima gli permette di partecipare all'Eurofestival con L'AMORE È UN ATTIMO, brano che entra subito in Hit Parade e di cui Massimo ne incide anche una versione in inglese, francese, spagnolo e tedesco. Contemporaneamente entra in classifica anche IO E TE (la cui versione francese trionfa l'anno successivo). L'appuntamento con il cinema, seppur destinato alla televisione, è di quelli che resteranno nella storia e soprattutto tra i ricordi più indelebili di Ranieri. Recita infatti accanto alla grande Anna Magnani nel film "La sciantosa". Nel 1971 ci saranno altri due film per Massimo, "Bubù" con Ottavia Piccolo e "Imputazione di un omicidio" accanto a Valentina Cortese e Martin Balsam,dove canta anche il tema del film : un po' per giorno, con la regia di Mauro Bolognini.
Massimo ha sempre ricordato l'incontro con Anna Magnani con molta commozione. Fu lei a risvegliare in lui l'anima partenopea e a suggerirgli di cantare in napoletano. Nel 1972 realizza infatti il suo primo LP con canzoni tratte dal repertorio classico napoletano: Reginella, Guapparia, Lacreme napulitane, Chiove e tante altre trovano posto nell'album O SURDATO NAMMURATO registrato dal vivo al Sistina di Roma con la regia teatrale di Vittorio De Sica. L'album ottiene il disco d'oro in breve tempo. Ma il 1972 è anche l'anno in cui Massimo deve svolgere i suoi obblighi di leva e parte quindi per il servizio militare. Ottiene però una licenza per poter partecipare a Canzonissima dove riesce a bissare la vittoria di due anni prima. Con ERBA DI CASA MIA riesce ancora una volta come nel 1970,ad avere la meglio su Gianni Morandi, anche lui favorito dalle giurie popolari, e a conquistare così il podio della vittoria. Reduce dalla vittoria a Canzonissima Massimo si ripresenta nel 1973, per la seconda volta, all'Eurofestival con CHI SARA', canzone che verrà incisa anche per il mercato spagnolo.
Al termine del servizio militare parte per una tournée negli Stati Uniti ed incide la canzone AMO ANCORA LEI cover di Frank Sinatra. Intanto ottiene un grande successo nello spettacolo a lui dedicato presentato da Walter Chiari, e che vede anche la partecipazione di Mita Medici. Nello show intitolato Tutto Esaurito, Ranieri promuove il suo nuovo LP intitolato ALBUM DI FAMIGLIA, una raccolta di brani dal 1900 al 1960 e che contiene cara piccina,signorinella,come pioveva,tornerai,tu non mi lascerai,simmo e napule paesa' e la meravigliosa canzone di Umberto Bindi : il nostro concerto.
Nel 1974 al rientro dall'America realizza, per la regia teatrale di Bolognini, uno show memorabile al Teatro Valle di Roma, che viene ripreso anche dalla televisione. Dallo spettacolo viene tratto l'album dal vivo, NAPULAMMORE, canzoni classiche napoletane che il pubblico sembra gradire molto vista la buona posizione registrata in Hit Parade. Prende anche parte all'ultima edizione di Canzonissima dove presenta TE VOGLIO BENE ASSAIE e PER UNA DONNA e dove si posiziona nuovamente al secondo posto. Intanto incide LP "PER UNA DONNA". L'album è preceduto dal singolo IMMAGINA, canzone con la quale Ranieri dimostra di possedere notevoli doti interpretative. Il 33 giri contiene alcune cover di canzoni francese e l'inedita CHI SIAMO NOI brano di Bigazzi, Savio. La copertina è disegnata da Guido Crepax. Messo da parte il cinema per un anno in attesa di copioni interessanti il 1975 è tutto dedicato alla recitazione. Per la regia di Romolo Guerrieri arriva un omaggio al carabiniere più famoso d'Italia Salvo D'Acquisto al fianco di Enrico Maria Salerno e Lina Polito. Poi recita insieme a Christian De Sica nella commedia La Cugina, e in TV prende parte a uno sceneggiato in cinque puntate dal titolo "Una città in fondo alla strada" accanto a Scilla Gabel e Marisa Merlini.
Ma il suo amore per la musica non poteva tenerlo lontano dalla canzone per più di un anno e nel 1976 incide MEDITAZIONE. L'album, con gli arrangiamenti di Eumir Deodato, contiene alcuni brani tratti dal repertorio classico, si va dalla SERENATA di Schubert fino ad arrivare al NOTTURNO di Chopin, brani che faranno da colonna sonora ad una commedia musicale dal titolo Dal Primo Momento Che Ti Ho Visto al fianco della bravissima show woman Loretta Goggi con cui duetta dividendo alcuni brani. Massimo inciderà anche la sigla, omonima, della trasmissione. Dopo aver mostrato a tutti di essere un campione sia nella musica che nel cinema, Ranieri sente che è giunta l'ora di fare il grande passo, il teatro, un genere che lo accompagnerà fino ad oggi. L'esordio teatrale avviene con "Napoli chi resta e chi parte", due atti unici di Raffaele Viviani, sotto la regia di Patroni Griffi. Il Festival di Spoleto ne decreta immediatamente il successo. L'intesa con Patroni Griffi è perfetta e con lui Massimo realizza nello stesso anno la pièce teatrale "In memoria di una signora amica". L'attività di Ranieri continua anche in televisione con un altro show televisivo, questa volta al Teatro Valle con la regia di Bolognini, intitolato MACCHIE `E CULORE, da una poesia di Viviani. Dallo spettacolo viene tratto anche un disco live e uno show televisivo. L'impatto con il teatro è stato troppo forte, Massimo è rimasto letteralmente affascinato dall'emozione che ogni sera ritrova sui palcoscenici e decide allora di abbandonare momentaneamente il mondo della canzone per concentrare le sue forze nell'attività teatrale. Ma prima si concede due distrazioni cinematografiche, dapprima con Yul Brynner e Barbara Bouchet in CON LA RABBIA AGLI OCCHI e poi con Eleonora Giorgi in L'ULTIMA VOLTA
Dal 1977, dunque, Massimo Ranieri si dedica interamente al teatro. Dapprima unisce le sue forze alla "Nuova Compagnia dei Giovani" di Valli e Lullo: con loro porta in scena "La dodicesima notte" di Shakespeare e "Il malato immaginario" di Moliere. Nel 1980 la fama d'attore di Ranieri esce anche dai confini nazionali e con "L'anima buona di Sezuan" di Brecht, per la regia di Strehler, Massimo ottiene grandi soddisfazioni in tutta Europa . Il successo continua per tutti gli anni '80, prima con "Barnum" dove Massimo, eclettico come sempre, canta una canzone appeso ad un filo. Al suo fianco troviamo ancora una volta la sua amica Ottavia Piccolo. Decisivo sarà l'incontro con il direttore del Teatro di Roma, Maurizio Scaparro, per la realizzazione di uno spettacolo teatrale intitolato "Varietà". Lo spettacolo, la cui regia verrà curata dallo stesso Scaparro, rievoca i fasti dell'avanspettacolo e da li' a poco gli farà interpretare anche il pulcinella di Mario Santanelli, ruolo che diventerà anche un suo successo mondiale. Per tutti gli anni ottanta Massimo si concentra prevalentemente sull'attività cinematografica. Film come "Nata d'amore" accanto a Barbara Nascimbene, tratto dal romanzo di Liala, "Casta e Pura" con Laura Antonelli, "La patata bollente" accanto a Edwige Fenech e Renato Pozzetto, e film come "Il Carabiniere" e "L'ultima volta insieme" ambientati nella sua Napoli, confermano il suo talento di attore e la sua capacità a muoversi con maestria davanti alla macchina da presa.
Contemporaneamente, nei rarissimi concerti, riesce a far spettacolo anche con la canzone, grazie ad un attento recupero del patrimonio musicale napoletano. Autori come E. A. Mario Evemero Nardella, Ferdinando Russo, Salvatore Di Giacomo, Ernesto Murolo, Nicola Valente e Libero Bovio, vengono da lui riscoperti, ma in chiave di moderna e matura interpretazione. Per la televisione realizza, nel 1981, il film "La vela incantata", due puntate per la regia di Gianfranco Mingozzi, oltre a "Legati da tenera amicizia" e "Atto d'amore", per la regia di Alfredo Giannetti. In seguito, sempre per la tv, "I ragazzi di celluloide" (1984) e partecipa al varieta' di raidue ''Vanita' '' accanto a Lando Buzzanca e Agostina Belli,dove canta alcuni classici napoletani,sempre per raidue il film tv : "Lo scialo" (1987) in 2 puntate accanto ad Eleonora Giorgi ed il film Tv in 4 puntate per raiuno : "L'ombra nera del Vesuvio" per la regia di Steno, girato a Napoli sul tema della camorra.
Massimo sente però il bisogno di ritornare a cantare e progetta un rientro in grande. Le sporadiche esperienze musicali del periodo immediatamente precedente si sono limitate ad un album dedicato all'Odissea nel 1978 dal titolo LA FACCIA DEL MARE che prenderà lo spunto per uno special televisivo dal titolo "Massimo Ranieri quasi un autoritratto", e ad un'altra antologia di canzoni napoletane, PASSA LU TIEMPO E LO MUNNO S'AVOTA nel 1980 in cui canta i classici napoletani, da Maria Mari a I te vurria vasa', passando per Torna a maggio e Scetate. Il rientro nella canzone coincide con il Festival di Sanremo del 1988 dove presenta un brano di Artegiani - Marocchi, PERDERE L'AMORE. È la vittoria più schiacciante della storia del Festival, con le schedine del Totip che gli assegnano circa sette milioni e mezzo di voti e con il brano in testa alle classifiche per oltre quattro mesi. L'88 è anche l'anno del primo ciclo della miniserie "Il ricatto", il serial televisivo per Canale 5 che si terrà fino al 1991 con una seconda edizione.
Nel 1989 Ranieri alterna cinema, teatro e musica. Inizia con un esperienza teatrale di grande soddisfazione, Rinaldo in campo, la commedia musicale scritta da Garinei e Giovannini e interpretata originariamente da Domenico Modugno. L'interpretazione di Massimo è eccezionale e riesce a non far rimpiangere quella, altrettanto straordinaria, del suo illustre predecessore. La Rai lo vuole nuovamente per affidargli la conduzione della trasmissione di punta del sabato sera, "Fantastico-Cinema", insieme ad Anna Oxa. Un'altra dimostrazione di grande professionalità. L'annata si chiude con l'incisione di un nuovo disco, UN GIORNO BELLISSIMO, dove la ricerca di nuove strade lo vede alle prese con autori come Battaglia/Negrini (Cattivi Pensieri), Marco Masini, oltre, naturalmente, a Marocchi e Artegiani già autori del suo trionfo sanremese. Nel 1991 conduce per raiuno nel periodo estivo un varieta' in 5 puntate dal titolo : ''Splash un estate al massimo'' accanto a feliciana Jaccio,dove canta le canzoni tratte dal cd : ''un giorno bellissimo. Nel 1992 dopo aver portato con successo in teatro un'altra grande commedia di Domenico Modugno '' Liola' '' e' di nuovo tra i partecipanti al Festival di Sanremo con TI PENSO, un ottimo brano che si piazza in quinta posizione, e conduce in coppia con Feliciana Jaccio "Adesso tocca a te ,mi raccomando" un varieta' estivo per raiuno in 4 puntate.
Nella stagione successiva, `93-'94, tiene banco con "Teatro Excelsior", un varietà sull'avanspettacolo, per la regia di Scaparro, e continua a mietere successi teatrali con "L'isola degli schiavi" di Mariveaux per la grande regia di Giorgio Strehler. Nel 1995 partecipa in gara alla trasmissione di canale 5 : '' Mina contro Battisti ,dove canta due bellissimi brani di Mina : la voce del silenzio e il cielo in una stanza ,piazzandosi tra i primi in classifica. Si presenta nuovamente al Festival di Sanremo con una canzone assolutamente atipica rispetto al passato. Prima di tutto vi e` la voglia di cambiare, di fermarsi a riflettere, di non aggredire in strapotenza quanto, piuttosto, di convincere con dolcezza. Accusato inutilmente di enfasi interpretativa e di gusto per il canto urlato, Massimo presenta LA VESTAGLIA una canzone dai toni soffusi e intimistici, che parte della critica sembra però non apprezzare. La canzone sanremese precederà di poco l'uscita di un album altrettanto....sorprendente dal titolo RANIERI.
La voglia di cinema si fa risentire e per le reti Mediaset interpreta prima il film tv "La casa dove abita Corinne" al fianco di Giuliana De Sio e Ben Gazzarra nel 1996 e poi "Angelo Nero" nel cui cast figura Gabriel Garko. Per la Rai recita invece nel film "Il prezzo del denaro" e "Ama il tuo nemico" di Damiano Damiani ed e' tra i doppiatori inseme a Mietta,del film della Walt Disney : ''Il gobbo di notredame ''dove ha modo di cantare due brani molto intensi e struggenti .
Ancora un ritorno a Sanremo nel 1997 con un brano molto orecchiabile scritto da Gianni Togni dal titolo TI PARLERÒ D'AMORE, che anticipa la realizzazione di un interessante CD intitolato CANZONI IN CORSO e che raccoglie brani di famosi cantautori italiani come Pino Daniele, Michele Zarrillo, Raf, Luca Carboni, e una canzone portata al successo da Fiorella Mannoia, I VENTI DEL CUORE. Ma la febbricitante voglia di sperimentare qualcosa di nuovo spinge Massimo a tuffarsi nel musical...chi meglio di lui potrebbe coniugare canto e recitazione contemporaneamente. "Hollywood -ritratto di un divo" inaugura la stagione teatrale del 1999. Uno dei musical più belli prodotti in Italia che narra la tormentata storia d'amore tra John Gilbert, rinomato divo del cinema muto, e Greta Garbo. La regia questa volta è di Giuseppe Patroni Griffi, mentre il supporto musicale è di Gianni Togni. Il musical riscuote un enorme successo in tutte le città italiane in cui viene rappresentato e l'intera opera è stata poi incisa in un doppio cd. Siamo arrivati così al 2000. Dopo alcune partecipazioni televisive, a dicembre annuncia che l'avventura del musical continua. Questa volta porterà sulle scene "Il grande campione" e racconterà la storia d'amore tra il pugile Marcel Cerdan e la cantante Edith Piaf. A gennaio 2001 è ospite di Pippo Baudo nella trasmissione "Passodoppio". Massimo ha l'occasione di presentare al pubblico televisivo alcuni momenti del suo musical e di ripercorrere determinate tappe musicali della sua carriera.
Ma il vero e grande successo arriva il 2 ottobre su Raiuno,con uno show autobiografico, che ha per titolo : Siete Tutti Invitati Citofonare Calone. Un grande spettacolo in 2 puntate dove Massimo duettera' con i colleghi, tema dominante la canzone Napoletana. Questo show gli servira' per anticipare l'uscita di un bellissimo CD che uscira' il 12 ottobre con 16 classici Napoletani, rivisti e corretti, con musiche etniche da Mauro Pagani e Mauro Di Domenico,dal titolo :''Oggi O Dimane'' ( Disco D'Oro ) Il 7 gennaio 2002,comincia la prima parte del tour di ''Oggi O Dimane '' , dove oltre a cantare i suoi successi cantera' dei classici Napoletani come Rundinella,Caravan Petrol,Scalinatella,Maruzzella,A Rumba Degli Scugnizzi, Marechiare,Voce E Notte,Nuttata E Sentimento,E Spingule Francese,Guapparia, Reginella,Napulitananta,O Marenariello,O Guarracino,Suonno Sunnate, ed una versione struggente de O Surdato'N nammurato.
Massimo con grande successo prosegue questo tour nei maggiori teatri Italiani come non aveva piu' fatto da 25 anni. A marzo ritorna a indossare la maschera di Pulcinella e ad aprile e' su raiuno con la miniserie in due parti : IO TI SALVERO' campione d'ascolti tv.
Il 2 giugno sara' di nuovo nei maggiori teatri italiani con il tour estivo di ''Oggi O Dimane '' fino a settembre. Nel 2003 esce il CD dal titolo ''Nun e' Acqua'' 14 Classici Napoletani , L'album, che si apre con "'e cerase" ( una poesia di Di Giacomo), presenta un duplice omaggio a Domenico Modugno: "Io mammeta e tu" e "'o ccafé", canzone già citata da Fabrizio De Andrè in "Don Raffaè". "Agata", resa celebre da Nino Taranto,A Masciata,A Casciaforte,Fenesta Vascia,Luna Rossa,Scetate,A Palumella e un brano di Renato Carosone, "Giacca rossa":"Malafemmena", composta da Totò sulla struttura della canzone spagnola "Amapola". Nel disco anche il contributo dell'ex cantante dei Tazenda Andrea Parodi nella canzone "Piscatore e Pusilleco". Ancora una volta con dei bellissimi arrangiamenti etnici di Mauro Pagani e Mauro Di Domenico. Dimostrando cosi' di essere sempre un grande Artista in qualunque ambito dello spettacolo: un numero uno nella musica , nel cinema, nel teatro e nella televisione.
© Nino Nacarlo - www.massimo-ranieri.com

DISCOGRAFIA
I magnifici tre (1969)
Massimo ranieri (1970)
Vent'anni (1971)
Via del conservatorio (1972)
O ' surdato 'nnammurato (1972)
Erba di casa mia (1973)
Album di famiglia (1973)
Napulammore (1974)
Per una donna (1975)
Il meglio di (1975)
Meditazione (1976)
Macchie e culore (1976)
La faccia del mare (1978)
Passa lu tiempo e lumunno s'avota (1981)
Barnum (1983)
Vent'anni (1984)
Rose rosse (1984)
Rinaldo in campo (1988)
Perdere l'amore (1988)
Da bambino a fantastico (1989)
Un giorno bellissimo (1989)
Ti penso (1992)
Ranieri (1995)
Canzoni in corso (1997)
Frammenti di (1997)
Grazie Massimo (1997)
Hollywood ritratto di un divo (1999)
Le origini di (2000)
I successi di (2000)
Oggi o dimane (2001)
Nun e' acqua (2003)
http://www.massimo-ranieri.com/

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