Continua la telenovela cominciata con la vicenda giudiziaria di Phil Rudd. Come è noto, il battterista band australiana è accusato di aver minacciato di morte un suo ex dipendente e la figlia, oltre che possesso di droga - inizialmente era accusato di avere assoldato un sicario, che nei giorni scorsi aveva parlato con stampa Neozelandese, paese dove risiede Rudd.
Ora è lo stesso Rudd a parlare con la stampa locale. "Questa vicenda è come se fosse una grossa palla di formaggio, e i topi ci si stanno buttando sopra in cerca di un pezzo. Tutti sentono le persone sbagliate. Dovrebbero sentire me, sono una buona persona, e pure un bravo batterista, per la cronaca. Chiedete ad Angus, ve lo confermerà".
Ma la parte più interessante dell'intervista concessa a One News riguarda proprio la band:"Tornerò a lavorare con gli AC/DC, e non mi importa se a qualcuno la cosa non piace. Rivoglio il mio lavoro e la mia reputazione, e me la riprenderò". Rudd è atteso in aula all'inizio del 2015 - nessuna reazione da parte della band: allo stato attuale non è chiaro se il posto da batterista negli AC/DC è ancora il suo oppure se la band lo abbia sostituito in vista dell'imminente tour mondiale per promuovere "Rock or bust" - sta di fatto che Rudd non compare nelle foto promozionali usate sui poster del tour.
La band sarà in Italia il prossimo 9 luglio, per una data unica, a Imola.