La Cina è vicina: due video virali si diffondono in Occidente... GUARDA

Mentre il K-Pop (il il pop di produzione coreana) consolida la sua posizione sul mercato della musica internazionale, tanto che "Billboard" se ne occupa ormai sistematicamente, cominciano ad aversi sentori che anche i cinesi stiano pianificando la conquista del mondo del music business. Per il momento si tratta di fatti episodici, ma uno è un caso, due un indizio… e il terzo potrebbe essere la prova.
Vediamo i primi due.
"Little apple" dei Chopstick Brothers - "chopstick", per chi non lo sapesse, è il nome inglese delle bacchette per portare il cibo alla bocca - uscita per promuovere il film "Old boys: The way of the Dragon", sta viaggiando a botte di milioni di visualizzazioni, sia nella versione originaria sia nelle versione mash-up creata da Tencent Weibo sovrapponendo ai protagonisti dei video le gif animate con i volti dei leader mondiali (Obama, Putin e via dicendo), e addrittura il ministero della Difesa cinese ha diffuso, per fare campagna a favore dell'arruolamento nell'Esercito, un remake di "Little apples" in cui a ballare sono plotoni di soldati.






"Chik chik", della cantante cinese Wang Rong Rollin, è un altro esempio di fenomeno virale: dal 22 ottobre a oggi è stato visionato più di sei milioni di volte. In esso un gruppo di ballerine imita i movimenti delle galline, mentre il testo, in mandarino, ripete solo "gallinella" e "dov'è il mio mangime", e per i resto imita onomatopeicamente il chiocciare delle pennute da cortile (un po' come le "ragazze Coccodè" di arboriana memoria, un po' come "il pulcino Pio" e un po' come "Il ballo del qua qua").





Sulla qualità musicale di queste due canzoni non c'è granché da dire - ma di questi tempi contano più le visualizzazioni che i meriti artistici…
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