Già in passato Ozzy Osbourne si era dichiarato favorevole a un ritorno nei Black Sabbath del batterista originale Bill Ward, dopo la sua mancata partecipazione alla reunion del 2013 legata, a quanto pare, alle sue richieste economiche eccessive ma anche al suo stato di forma generale. E ora lo ha ribadito in una nuova intervista rilasciata a Esquire: "Spero che Bill Ward possa organizzarsi in modo da esserci, perché una delle cose di cui vado più fiero nella mia vita è il fatto che i Black Sabbath non sono stati una band nata per iniziativa di qualche pezzo grosso del business a Londra o a New York, ma quattro ragazzi con una grande idea in testa che ha funzionato a partire dal primo disco".
Era stato proprio il cantante, d'altra parte, a rivelare alla stampa che Ward non era nelle condizioni fisiche necessarie per affrontare il lunghissimo tour conseguente alla pubblicazione - avvenuta l'anno scorso - di "13" (il batterista ha anche dovuto sottoporsi a un'operazione alla spalla). Ora, però, potrebbe essere convocato per partecipare alle sedute di registrazione del prossimo album, di cui il "Prince of Darkness" di Birmingham ha raccontato di avere cominciato a parlare con il chitarrista Tony Iommi: "La casa discografica vuole da noi ancora un disco, e abbiamo deciso di fare anche un ultimo tour. Alla fine di quei concerti ci scioglieremo e io ricomincerò a seguire la mia carriera solista". L'ultimo disco inciso dal quartetto originale, che include anche il bassista Geezer Butler, è "Never say die" del 1978.