Si intitola "1989" il nuovo album di Taylor Swift: il seguito di "Red" è in arrivo il 27 ottobre. L'annuncio del quinto album della star del country-pop è stato corredato ieri dalla diffusione del video di "Shake it off", primo singolo che mostra la cantante decisamente più pop che country. E sono iniziate le polemiche: nel clip, che potete vedere qua sotto, la Swift canta e balla in diversi travesitimenti, compreso quello di Lady Gaga. Ma a suscitare indignazione è stata la "parodia", se così si può chiamare, della rapper: in un momento di forti tensioni in America per l'uccisione di un ragazzo di colore da parte di un poliziotto bianco a Ferguson, la questione è ancora più delicata del solito.
E infatti Taylor Swift è stata accusata di appopriarsi di una cultura che non è la sua, con violente critiche da parte di personaggi pubblici - tra cui il rapper Earl Sweatshirt ("Continua nella tradizione degli sterotipi della cultura nera, gli stessi delle ragazze bianche che nascondono i loro pregiudizio proclamando l'amore per la propria cultuta") e di semplici ascoltatori (ne ha raccolte diverse il sito Consequences of Sound).
La Swift non è nuova a situazioni di polemica in pubblico: non a caso, nel ritornello della canzone canta una risposta preventiva: "Haters gonna hate hate hate/Baby I'm gonna shake shake…it off".