Invitato come ospite al programma della prima emittente radiofonica della BBC Live Lounge, Jake Bugg si è prodotto in studio - insieme alla sua band - in una rilettura di "Radioactive", brano degli Imagine Dragons vincitore, all'inizio di quest'anno, di un premio Grammy come "migliore performance rock".
A margine la giovane voce di Nottingham ha ammesso ai cronisti del New Musical Express di non aver assistito a più di sette o otto concerti in tutta la sua vita. La ragione? "Come performer mi confonderebbe le idee: penserei 'cosa fanno loro che non faccio io?'. Invece sul palco bisognerebbe fare solo quello che ci si sente di fare". Tra le poche band che abbiano avuto l'onore di avere Bugg in platea figurano i Kings of Leon e gli Stone Roses, mentre potrebbero non esserci gli Oasis , nel caso di una remota ipotesi di reunion futura: "Ero un loro fan, ma se dovessero tornare a suonare non mi dannerei per non perdermeli. Mi sarebbe piaciuto vederli nel '95, ma adesso no...".
Tags: