Più "classico" di sir Paul McCartney non c'è nessuno, ma questo non impedisce all'ex Beatle - astuto businessman con le antenne sempre dritte - di stare sempre al passo con le ultime evoluzioni del mercato. Cosicché, dopo avere ormai da tempo concesso la sua produzione solista ai negozi di musica digitale, ora ha preparato un'altra mossa insieme alla sua casa discografica, Concord Music: da ieri, sull'App Store della Apple, sono disponibili come applicazioni per iPad cinque suoi album classici pubblicati da solo, con la moglie Linda e con i Wings, ovvero "McCartney" (1970), "Ram" (1971), "Band on the run" (1973), il live "Wings over America" (1977) e "McCartney II" (1980). Ognuno di essi costa 7 dollari (meno, cioè, del prezzo richiesto per scaricare l'album dall'iTunes Music Store) e correda il programma audio rimasterizzato con copertine (anche dei singoli del periodo), foto, interviste e video, tra cui documentari e riprese delle prove.
Come ricorda il quotidiano Guardian, la prima artista a pubblicare un'estensione per iPad di un suo album è stata nel 2011 Bjork con "Biophilia", che ai fan offriva la possibilità di interagire con le musiche e le immagini collegate. Lo scorso anno ne hanno seguito le orme Lady Gaga con "ARTPOP" e Jay-Z con "Magna Carta Holy Grail", distribuito in anteprima gratuita su dispositivi Android ai clienti di Samsung.