Continua l’intenso periodo di attività live dei Libertines. Il gruppo, da
quando è terminata la nota vicenda giudiziaria della quale Rockol ha
ampiamente riferito nei mesi scorsi, pare inarrestabile ed esegue concerti
su concerti in maniera totalmente anarchica; la band non è ufficialmente
in tour, ma spesso organizza esibizioni da un giorno all’altro nei pub od
in sale minori. Ma quando Mick Jones dei Clash ha deciso di raggiungere
sul palco i Libertines, non si è trattato di uno show improvvisato; è
successo alla manifestazione “Love music, hate racism” all’Astoria di
Londra, una serata ispirata al “Rock against racism” della seconda metà
degli anni Settanta. Jones, che ha prodotto l’album di debutto dei
Libertines, “Up the bracket”, ha eseguito con loro “Scag and bone man”,
“Time for heroes”, “What Katie did” per quindi terminare con la clashiana
“Should I stay or should I go”.
(Fonte: “New Musical Express”)
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