@live, la guida ai concerti della settimana: Arcade Fire, Motorhead e altri

@live, la guida ai concerti della settimana: Arcade Fire, Motorhead e altri

I Pearl Jam hanno suonato a Milano e Trieste. Le nostre recensioni le trovate qui e qui. I Rolling Stones, invece, erano a Roma, sponda Circo Massimo. Noi di Rockol abbiamo seguito il concerto minuto per minuto, letteralmente. Qui trovate la nostra gallery esclusiva. Ora, come si esce da una settimana del genere? Come si riprende la vita “normale” dopo un live di categoria “memorabile”? E’ abbastanza semplice. Con altri concerti di altissimo livello, e in questo periodo l’offerta davvero non manca. Anzi, a dirla tutta, forse c’è fin troppa concorrenza. Le date si accavallano e si deve fare una scelta, lasciano qualcosa inevitabilmente fuori. E’ già successo domenica, dove in tantissimi si sono divisi proprio tra i Pearl Jam e gli Stones, succederà di nuovo già a partire da questa sera (meteo permettendo, ma qui vanno fatti gli scongiuri: incrociamo tutto ciò che si può incrociare e nessuno dica nulla). La puntata di @live di oggi, quindi, vuole cercare di mettere un po’ d’ordine in tutto questo marasma di appuntamenti. Chi c’è, chi non c’è, chi vale la pena di vedere, dove, come e quando. Del resto è a questo che servono le guide ai concerti.



Ieri sera gli Arcade Fire hanno raccolto il testimone degli Stones a Roma. Oggi i ragazzi canadesi si sono spostati in quel di Villafranca di Verona per portare il loro spettacolo al Castello Scaligero. Band superiore (il live degli AF sono sempre una garanzia), location di lusso; gli ingredienti per il botto ci sono tutti. Ora basta che la nazionale faccia il proprio dovere alle 18:00 e poi potremo dirci tutti felici e contenti. Pare ci siano ancora biglietti disponibili in cassa: avete tempo fino alle 21:45 di questa sera per decidere se fare un salto da Win e Règine. Ah, prtate qualcosa per coprirvi e indossate scarpe impermeabili: l’interno del Castello è un prato e quando si bagna diventa impegnativo.
Contemporaneamente, all’Ippodromo del Galoppo di Milano suoneranno i Motorhead. Lemmy si è ripreso, finalmente, e il concerto è confermatissimo. Anche qui il discorso è simile a quello fatto per i PJ, gli Stones e, qui sopra, per gli Arcade Fire: ci sono band che dal vivo non devono più dimostrare nulla. Stanno davanti a tutti in quanto a energia, potenza e coinvolgimento. I Motorhead fanno ovviamente parte di questo club.
Come seconda alternativa agli Arcade Fire mettiamo sul piatto Johnny Flynn, questa sera al Magnolia di Segrate, domani a Bolognetti Rocks, in quel di Bologna. Davvero niente male.



Restando in tema “eventi in contemporanea che mi sarebbe piaciuto vedere ma purtroppo non ho (ancora) il dono dell’ubiquità”, per domani abbiamo una nuova doppietta da primato in calendario. Aerosmith, arena concerti della fiera di Rho, e Massive Attack all’Ippodromo del Galoppo di Milano. Che dire… seguite il cuore. Qui si va a gusti, non è questione di qualità o chissà cosa. Certo, l’Ippodromo è leggermente meglio come location rispetto alla spianata di Rho, ma a Rho suonano gli Aerosmith, che non sono propriamente gli ultimi arrivati. All’ippodromo poi, venerdì si esibirà anche quel genio maledetto di Rob Zombie, giusto per non farci mancare nulla. Rob dal vivo è uno spettacolo tutto da godere, non lo scopriamo certo oggi (in questo periodo il leitmotiv è un po’ sempre lo stesso, ma c’è poco da fare: i nomi sono questi e quando si parla di mostri sacri, gente che ha dedicato una vita intera ai concerti, le uniche discriminanti da tenere in considerazione sono il gusto e il portafoglio). Lo potrete vedere all’opera anche giovedì sera a Rock in Roma.

Sempre giovedì, a Sesto al Reghena, Angus e Julia Stone saranno di scena sul palco di Sesto ‘Nplugged. Folk di quello buono; buono per davvero. Old school, molto raffinato. Consigliatissimi. Joe Bonamassa farà cantare la sua inconfondibile sei corde al Teatro Comunale di Firenze e uno dei nostri producer inglesi preferiti in assoluto, Bonobo, prenderà possesso del Magnolia. Bonobo che la sera prima, mercoledì quindi, si esibirà allo Spring Attitude di Roma. Sentite qui cosa sa fare…



Per oggi basta cosi, non prima però di fare, come sempre, gli auguri di buon compleanno al festeggiato del giorno. I nostri auguri vanno a uno dei maestri indiscussi della sei corde, Jeff Beck, nato il ventiquattro giugno del 1944. Per quanto riguarda noi, invece, il prossimo appuntamento è fissato dunque per venerdì con l’ultima selezione speciale firmata @Live prima della pausa estiva (ebbene sì). Se però nel frattempo non riusciste a sopportare l’attesa, su Rockol potete trovare news, photo gallery, ancora concert e recensioni: il tutto a portata di click.

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