@live, la guida ai concerti della settimana: Black Sabbath, Pearl Jam e altri

Tre ore e quarantotto minuti. Trentadue pezzi. Bruce Springsteen, diciassette giugno 2012. Stadio Santiago Bernabeu, Madrid. Il suo concerto più lungo di sempre. Anche se va detto che, pochi giorni prima, il sette giugno, il Boss passò da Milano dove mise in piedi uno spettacolo monstre da trentatré pezzi. E, campanilismo a parte, si dice che fu proprio a Milano che il tour prese una nuova piega; fu San Siro ad accendere la miccia. Perché San Siro per il Boss è un posto speciale: lui ci tiene particolarmente a sonare in questo stadio e ogni volta che passa si scrive un pezzo di storia della musica dal vivo in Italia. La storia però non la scrive solamente lui, perché non c’è solo Springsteen in grado di infiammare uno stadio come questo. Noi, per dirne una, puntiamo molto sui Pearl Jam, che venerdì scenderanno in campo con l’intenzione chiara di non far rimpiangere nemmeno una nota uscita fin qui dalla fender del buon vecchio Bruce (e che anche loro, ventidue anni fa proprio oggi si esibivano guarda caso in quel di Milano). Preparatevi ad “An evening with Pearl Jam”: nessuna spalla, nient’altro che Pearl Jam. Per tre ore, minimo. Ieri i ragazzi sono passati ad Amsterdam e hanno messo sul piatto una scaletta di trentadue pezzi. Niente male come inizio… Ora, da qui a venerdì (o domenica, perché domenica i PJ si sposteranno a Trieste, e lì va fatto davvero un discorso a parte), c’è da far passare qualche giorno, ma non stiamo a preoccuparci. @live ha selezionato cinque band che possono rendere l’attesa meno estenuante. E non sono band da poco. Anzi.



Chiamare, infatti, i Black Sabbath una “band da poco” è una vera eresia. Ozzy e compagnia saranno di scena domani sera all’Unipol Arena di Bologna: li abbiamo aspettati tanto e finalmente l’ora pare essere giunta. Con i Black Sabbath c’è molto poco da star qui a chiacchierare: scaletta “di ferro”, tredici pezzi e tutti a nanna. Non aspettatevi quindi un live torrenziale (anche perché c’è da considerare che i Sabbath, per quanto sempre e comunque assatanati, non sono più dei ragazzini); aspettatevi “War pigs”, “Iron Man”, “N.I.B.” e “Paranoid”.
Se però non avete la possibilità di arrivare a Bologna, questa sera a Milano suonano i riformati Turbonegro, che d’accordo… non sono i Sabbath, ma come band hanno tutte le cosine al posto giusto. (Death)Punk come se piovesse. Divertenti matti come cavalli. Di tutt’altro genere sono, invece, i Pains Of Being Pure At Heart: indie pop, delicato ed estivo. Ne abbiamo già parlato la settimana scorsa, ma c’è ancora una data in calendario, questa sera all’Hana-Bi di Marina di Ravenna.



Sempre domani, di nuovo al Magnolia, tocca anche alle Au Revoir Simone. Dreampop di qualità, senza troppi fronzoli. Giovedì le trovate a Bologna, sponda Bolognetti Rocks.
Dulcis in fundo, sono tornati in Italia anche i Turin Brakes, con tre date in agenda. Se su disco la band londinese non sempre sa convincere, dal vivo la questione è sostanzialmente diversa. Noi li consigliamo e v’invitiamo a fare un salto domani al Freakout di Bologna, o in alternativa al Circolo degli Artisti di Roma, giovedì, e al Teatro Leopardi di San Ginesio (Mc), venerdì venti. Poi in caso fateci sapere com’è andata. Non ce ne vogliano i Turin Brakes, ma noi venerdì saremo nel prato di San Siro, “… rockin’ in the free world”.



Per oggi chiudiamo qui, non prima però di fare, come sempre, gli auguri di buon compleanno al festeggiato del giorno. I nostri auguri vanno a Jello Biafra ex Dead Kennedys, nata il diciassette giugno del 1958. Per quanto riguarda noi, invece, il prossimo appuntamento è fissato dunque per venerdì con una nuova selezione speciale firmata @Live. Se però nel frattempo non riusciste a sopportare l’attesa, su Rockol potete trovare news, photo gallery, ancora concert e recensioni: il tutto a portata di click.

 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.