"Ghost stories" dei Coldplay rimane al primo posto della classifica USA degli album, e con altre 83.000 copie arriva a quota 466.000 nelle due settimane in cui è stato in vendita. Il disco di Chris Martin e soci è attualmente il sesto più venduto del 2014 negli States, mentre in testa rimane, a distanza siderale, la colonna sonora di "Frozen" che straripa con le sue 2.500.000 copie complessive. In terza posizione il lungamente rimandato nuovo album di Mariah Carey. La cantante, con "Me. I am Mariah …The elusive chanteuse", non solo entra piuttosto bassa (per i suoi standard) ma, quel che è peggio, vede il numero di copie assottigliarsi fin quasi a diventare una sogliola. Il raffronto in effetti è piuttosto impietoso: il precedente di studio di Mariah, "Memoirs of an imperfect angel" del 2009, aveva anch'esso esordito sulla terza piazza ma era uscito dalle rivendite in 168.000 esemplari; il nuovo disco invece vende solamente 58.000 elusive copie. L'album avrebbe potuto fare meglio? Quasi sicuramente sì: ok che dal 2009 al 2014 il mercato un po' si è ristretto, ma il lavoro sarebbe stato probabilmente più acquistato se vi fosse stata meno confusione. Il carosello delle date annunciate fa girare la testa: l'album di Mariah era stato dato per certo in uscita nel marzo 2013, poi invece slittò al 23 luglio 2013, quindi fu ufficializzato per il 6 maggio 2014, infine - altro giro, altro non regalo - data conclusiva il 27 maggio. Pazzesco? Poco in confronto alla squinternata scelta dei singoli: si pensi che si iniziò a promozionare l'album con un primo singolo già nell'agosto 2012. Chiuso il capitolo Carey, il resto: chiudono la Top 5 l'inossidabile "Frozen" (4) e "The secret", il lavoro di debutto di Austin Mahone, 18enne texano che ha aperto per il tour "Red" di Taylor Swift.
Incollata sulla sedia della sesta posizione è la compilation "Now 50", scivola dal 3 al 7 "Xscape" di Michael Jackson, arretra dal 5 all'8 "Turn blue" dei Black Keys. Terzo e ultimo debutto della settimana è "Neon steeple" (9) di David Crowder, 42ene misicista di folktronica che vorrebbe essere conosciuto solamente come Crowder. Chiude la chart a stelle e strisce "The new classic" di Iggy Azalea. Questa settimana le vendite di copie di album negli USA sono diminuite del 13% rispetto a quelle della scorsa settimana e calate del 13% nei confronti delle vendite della stessa comparabile settimana del 2013.