Credits: Giuseppe Pappalettera / Concessione in uso a Rockol
Come annunciato da Rockol lo scorso 18 febbraio, i Motorhead si sono
effettivamente esibiti all’Opera di Londra. C’era una certa attesa per
l’esibizione dello sporco gruppo rock nel tempio della classica e della
lirica. Lemmy (che partecipa al progetto Probot di Dave Grohl dei Foo
Fighters) è salito sul palco vestito “bene” (perlomeno per i suoi canoni),
ma con sigaretta in bocca nonostante il severissimo divieto. I giornalisti
che hanno assistito all’esibizione hanno riferito che la band ha debuttato
con “We are Motorhead” e “No class” per poi snocciolare, tra le altre,
“You better run”, “Damage case”, “Over the top” e “Sacrifice” per poi
bissare sulla cover di “God save the queen” dei Sex Pistols. Lemmy e soci,
primo gruppo rock ammesso nel locale nella zona di Covent Garden, avevano
deciso con gusto di approfittare dell'offerta avanzata loro dagli
organizzatori dell'evento, "One amazing week", del quale faceva parte il
concerto. I Motorhead hanno suonato alla Royal Opera House per circa 60
minuti.
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