La fuga di notizie sul nome del produttore del prossimo album degli U2 ha
generato in tutto il mondo un polverone tale che Paul McGuinness, il
manager della band, è stato costretto a scendere in campo di persona per
cercare di chiarire lo stato delle cose. Come forse si ricorderà, in data
10 febbraio Rockol ha pubblicato la notizia secondo la quale Bono e soci
avrebbero scaricato il produttore Chris Thomas, col quale erano al lavoro
da un anno, per rimpiazzarlo con il loro vecchio amico Steve Lillywhite.
Notizia, proveniente da serie fonti statunitensi e poi rilanciata con
enfasi dai migliori Website dedicati agli U2, che faceva emergere varie
ipotesi. La prima: ma che fine farà il lavoro svolto dalla band con Thomas
negli ultimi 12 mesi? McGuinness ha detto: “Per questo album sono stati
coinvolti vari produttori. Chris Thomas ha svolto un ottimo lavoro. E’ una
bella cosa lavorare nuovamente con Steve, ma non è che ripartiamo da
zero”. Nessun cenno, invece, all’indiscrezione secondo la quale Joe
O'Herlihy, l'ingegnere del suono degli U2, avrebbe confidato che la band
starebbe per trasferirsi prima in Spagna e poi negli USA per altre
registrazioni.
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