Comunicato Stampa: Tuck & Patti al Blue Note

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TUCK & PATTI AL BLUE NOTE

DA LUNEDI 26 GENNAIO A DOMENICA 1 FEBBRAIO
(SERATA PRIVATA SABATO 31 GENNAIO)

Tuck & Patti tornano al Blue Note (via Borsieri, 37 – Milano): saranno di scena da lunedì 26 gennaio fino a domenica 1 febbraio (esclusa la serata di sabato 31 gennaio, chiusa al pubblico).
I concerti sono alle 21.00 e alle 23.30 (apertura porte alle ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 02.69016888) tranne la domenica (ore 18.00 e 21.00). Per lo spettacolo delle 23.30 di lunedì, martedì e mercoledì e per quello di domenica delle 18.00, sono previsti degli ingressi ridotti al 50% per i giovani sotto i 26 anni.
L'ingresso per assistere al concerto è di 30,00 euro.
Già a guardarli l'una accanto all'altro, fanno spettacolo i due coniugi Patti Cathcart, voce, e Tuck Andress, chitarra.
Attraverso una carriera dove jazz e R&B si fondono, il duo ha prodotto una musica dove sfiorisce delicatamente l'emozione, grazie all'unione completa della voce e della chitarra. Tuck Andress è nato in Oklahoma dove comincia ad imparare da solo la chitarra: “Ho preso delle lezioni di chitarra per pochi mesi con Tommy Crook. Mi ha aperto nuovi orizzonti in poco tempo, insegnandomi il suo modo di suonare canzoni. Ma è da solo che ho imparato di più, suonando con altri musicisti, imparando pezzi a partire da dischi, con tanto esercizio e sperimentazione. Presto la mia chitarra ed io siamo diventati inseparabili.” Dopo Tuck studia la chitarra classica presso la Stanford University. “Durante questo periodo ho studiato Wes Montgomery, George Benson, Jimi Hendrix e John McLaughlin's Mahavishnu Orchestra. Ascoltavo ogni album di jazz che mi capitava tra le mani, in particolari quelli di Miles Davis”.
Patti Cathcart è nata a San Francisco e a sei anni sapeva già che sarebbe sempre stata una cantante: “Sin dall'inizio ho ascoltato tutti i generi musicali : Gospel, classical, jazz, soul, folk, blues, rock, country, e musiche di altre culture; di tutto. Il mio primo amore come cantante di jazz è stato, e sarà sempre, Ella Fitzgerald, ma anche Sarah Vaughn, Carmen McRae, Nina Simone e tantissimi altri mi hanno profondamente commossa, tali Joni Mitchell, Laura Nyro e cantanti di vari stili. A Love Surpreme di John Coltrane ha cambiato la mia vita. Stevie Wonder mi ha messa sulla via della scrittura di canzoni. L'album di Al Jarreau, "Live In Europe", è stato un momento chiave per me; quando l'ho sentito ho capito che aveva alzato il livello delle voci nel jazz e che dovevo ricominciare da capo. Mi ha spinta ad esplorare le possibilità di fare della bocca una percussione”. Tuck and Patti si sono incontrati nel 1978 in una band a San Francisco. “Ero già nella band, dice Tuck, e un giorno Patti venne per fare un'audizione. E' entrata, ha detto ciao a tutti e ci siamo messi a suonare. Dopo solo pochi secondi ad ascoltarla cantare, ho capito che avevo trovato la mia anima gemella musicale.”

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