In attesa del prossimo 6 maggio - data in cui uscirà "Sheezus", ossia il nuovo album di Lily Allen - è stato condiviso il video ufficiale della title track. Due piccioni con una fava, dunque, perché allo stesso tempo viene svelata una traccia ancora inedita, insieme al suo video promozionale.
Si tratta di una canzone piuttosto cara a Lily, che ha spiegato come l'avrebbe voluta in veste di singolo principale per il disco, ma è stato deciso che è una composizione con un tempo e un ritmo troppo "lenti" per passare in radio (l'ennesima frecciata della Allen verso l'industria discografica è palese). In più, sempre a detta dell'artista, il testo ha fatto storcere il naso a diversi addetti ai lavori, visto che contiene la parola "ciclo" (nel senso di ciclo mestruale, ovviamente): "è una parola che la gente reputa molto offensiva . Anche se metà del mondo deve farci i conti una volta al mese".
Peraltro il video è stato condiviso tramite il canale YouTube della Allen, ma non sembra un prodotto della Warner (l'etichetta per cui Lily incide): questo ha dato adito ad alcune speculazioni, secondo cui non si tratterebbe di un video ufficiale (nel senso di approvato dalla casa discografica), ma di un'iniziativa personale dell'artista stessa, che potrebbe aver deciso di pubblicarlo in barba alle decisioni della label e dei suoi addetti al marketing... il che avrebbe molto senso, viste le serrate polemiche che l'artista ha rivolto verso l'industria discografica negli ultimi tempi.