Di "Ghost stories" si sa praticamente tutto. Sesto disco di studio dei Coldplay, l'album è atteso a metà del mese prossimo. Anticipato dai singoli "Magic" e "Midnight", il disco è stato registrato tra fine 2012 ed inizio 2014 presso gli studi privati Bakery e Beehive che Chris Martin e soci possiedono a Londra. Già noto anche il tracklisting. Insomma, manca giusto l'ascolto e poi è en plein. Ma improvvisamente si apprende che sarebbe già pronto il successore di "Ghost stories". Per ora si tratta solamente di voci. Una fonte non meglio specificata, e che ha preferito non declinare le proprie generalità, ha infatti riferito ad un tabloid londinese che la band avrebbe una nuova freccia in faretra. Il personaggio ha spifferato al "Daily Star", un quotidiano solitamente da prendere con un po' di cautela, che "Ghost stories" non sarebbe altro che una sorta di lavoro "low-key" al quale, nel prossimo anno, sarebbe appaiata un'uscita più tradizionale. Insomma su "Ghost stories" il gruppo si sarebbe sbizzarrito, imboccando nuove strade anche alternative, mentre per il 2015 sarebbe previsto il ritorno sui sentieri ben tracciati; praticamente i Coldplay avrebbero imitato (forse inconsciamente) ciò che fecero U2 e Radiohead, che a un certo punto, con "Zooropa" e "Kid A", presero strade avant-garde per successivamente riprendere a fare il loro "solito" genere di canzoni.