La difesa di Gianna Nannini dalle accuse della Guardia di Finanza arriva per bocca del suo avvocato, Giulia Bongiorno: “Nessuna evasione fiscale, nessuna violazione di leggi e nessun utilizzo di società fittizie. Dalla lettura delle prime carte si evince che la ricostruzione degli inquirenti è densa di errori”, riporta il Corriere Della Sera, dando seguito all’articolo pubblicato ieri in cui si riportava che la procura di Milano avrebbe indagato la cantante per avere usato società estere come schermo per poter pagare in Irlanda e Olanda le tasse, sottraendo al fisco Italiano circa 4 milioni di euro. L’avvocato Bongiorno si dice convinta che verrà dimostrata la buonafede della Nannini, che non ha parlato direttamente ma che, riporta sempre il Corriere, avrebbe detto alle persone a lei vicine di sentirsi martirizzata.
In difese di Gianna è sceso in campo anche Alessandro Nannini, fratello ed ex pilota di Formula Uno: “Mia sorella Gianna ha sempre pagato le tasse per le abitazioni e tutto ciò che ha in Italia. Sono state dette anche delle cose non esatte come il fatto che mia sorella abbia una vera e propria scuderia di cavalli", riporta sempre il Corriere.
Secondo la procura Milanese, La Nannini avrebbe posto tra la società sua milanese, la GNG Musica, e le sue case discografiche (prima la Universal, poi la Sony, alla quale è passata nel 2009) una società irlandese, la Bad&Worth Limited, che gli inquirenti ritengono fittizia e usata solo per schivare il fisco. Sotto accusa anche 126.000 euro sottratti al fisco come “Inerenti alle attività canore”, ma in realtà usati per una casa privata della Nannini a Bettola, nel Piacentino.