Succede così: ascolti un disco, a prescindere da dove ti arriva, ti piace. Ne scrivi e inviti il suo autore a suonare in redazione. E' più o meno quello che ci è successo con i Pipers, band napoletana guitdata da Stefano De Stefano, autore di un pregevolissimo album,“Juliet grove”, che suona come un lavoro internazionale - e infatti è stato inciso a Wolverhampton, sotto la direzione di (già con Editors, Scott Matthews, Paolo Nutini, tra gli altri). Un disco bello a prescindere dalla sua origine geografica e culturale, dicevamo. E infatti, quando abbiamo invitato a suonare in redazione Stefano De Stefano ci ha sorpreso ulteriormente. Voce e chitarra acustica, con un bello, delicato e improbabile, ma non troppo, mash-up tra i Frames di Glen Hansard e Ronan Keating: "Star star" e "When I say nothing at all". E poi, sempre voce e chitarra un'altrettanto bella e delicata versione di un pezzo originale, "Crash into me (Golden sun)".
Ecco i video del mini concerto.