Torna sul mercato, il 19 maggio, uno dei "live" più famosi della storia del rock, "Made in Japan" dei Deep Purple, registrato nell'arco di tre serate tra il 15 e il 17 agosto del 1972 alla Festival Hall di Osaka e al Budokan di Tokyo, destinato in origine al solo mercato giapponese e uscito nel dicembre del 1972 in Inghilterra (sull'etichetta del gruppo, Purple) nel formato di doppio Lp. "I Deep Purple erano al culmine della loro potenza", ricordò in proposito il compianto Jon Lord, che con Ian Gillan, Ritchie Blackmore, Roger Glover e Ian Paice (la celebre formazione "Mark II") fu protagonista di quel tour nel Sol Levante. "Questo doppio album rappresenta la quintessenza di ciò che eravamo in quel periodo". Lo stesso Lord raccontò che il gruppo non era interessato a pubblicare dischi dal vivo, ma che cedette alle insistenze del pubblico e dei discografici giapponesi. "Alla fine", spiegò, "abbiamo detto ok ma abbiamo chiesto i diritti per i nastri perché non volevamo che il disco uscisse dal Giappone. Questo album è costato solo 3.000 dollari circa per essere realizzato. Sembrava abbastanza buono, quindi abbiamo detto alla casa discografica 'Lo volete?' e loro risposero 'No, gli album live non ci interessano'. Finirono per pubblicarlo comunque ed è diventato disco di platino in circa due settimane".
Com'è ormai prassi, la nuova ristampa sarà disponibile in molteplici formati: limited edition super-deluxe box set (con un Dvd contenente materiale video inedito, registrazioni audio bonus, memorabilia e un libro di 60 pagine), limited edition super deluxe box set in vinile con 9 Lp, Cd remaster, doppio Cd deluxe edition, doppio Lp, Blur-ray Pure Audio e formati digitali (HD Audio, HD 2013 Remaster e HD 1972 Mix Remaster).
Nel 1998 era già stata pubblicata una versione rimasterizzata su doppio Cd, contenente sul secondo disco altri brani registrati dal vivo durante il tour giapponese.