Credits: Luigi Orru / Concessione in uso a Rockol
Mentre in Inghilterra circola voce di una possibile, clamorosa reunion dei Jam (vedi News), Weller sta lavorando al suo primo album composto interamente di cover. Lo ha rivelato lo stesso musicista ai giornalisti americani di Billboard, spiegando di avere già registrato alcune canzoni ad Amsterdam e di avere in programma di completare l’opera entro l’inverno. Il disco, che inaugurerà il nuovo contratto discografico con la V2 (vedi News), si intitolerà “Forty days and forty nights” in omaggio all’omonimo brano di Muddy Waters e, ha anticipato Weller, conterrà una selezione assai eterogenea di brani (dal cantautorato folk di Tim Hardin alla disco delle Sister Sledge).
Fin dai tempi dei Jam e degli Style Council, e poi nel corso della sua successiva carriera solista, il songwriter britannico si è sempre dilettato nell’interpretazione di brani altrui, in concerto come in studio di registrazione: un intero CD contenuto nel suo recente cofanetto triplo di b-sides e rarità, “Fly on the wall”, è dedicato proprio alle sue versioni di classici di artisti come John Lennon, Beatles, Neil Young, Traffic, Bob Dylan e Etta James e Bobby "Blue" Bland.
Fin dai tempi dei Jam e degli Style Council, e poi nel corso della sua successiva carriera solista, il songwriter britannico si è sempre dilettato nell’interpretazione di brani altrui, in concerto come in studio di registrazione: un intero CD contenuto nel suo recente cofanetto triplo di b-sides e rarità, “Fly on the wall”, è dedicato proprio alle sue versioni di classici di artisti come John Lennon, Beatles, Neil Young, Traffic, Bob Dylan e Etta James e Bobby "Blue" Bland.
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