Come di consueto, i vincitori del Festival e dei Premi della Critica arrivano in sala stampa appena concluso lo spettacolo televisivo: ecco una scelta dalle loro dichiarazioni.
Arisa: “Non so cosa dire, sono veramente contenta... la mia canzone è estremamente pop, e probabilmente era giusto che vincesse perché il Festival di Sanremo è una manifestazione pop”.
Arisa: “Sì, è vero, ero partita con la voglia che passasse ‘Lentamente’, ma sono contenta che ‘Lentamente’ piaccia comunque molto e la porterò avanti con me. Sono arrivata qui volendo vincere, mi sembra ovvio voler vincere se si partecipa a una competizione”.
Raphael Gualazzi: “Ci siamo divertiti moltissimo, è un grande onore essere fra i primi tre classificati e ringraziamo tutti”.
Bloody Beetroots: “Avevo sempre vissuto il Festival da spettatore, parteciparvici è stata un’esperienza molto interessante”.
Bloody Beetroots: “Volevamo portare avanti un progetto crossover, credo che l’Italia ne abbia bisogno. Averlo portato al secondo posto è un risultato incredibile, si cambia l’Italia anche così”.
Renzo Rubino: “Per me già era un privilegio essere qui a Sanremo quest’anno, adesso sono stanco ma felice”.
Perturbazione: “Ci ha portati qui un team di donne e ci ha premiati Claudia Cardinale – meglio di così non ci poteva andare”.
Cristiano De André: “Sono felice che sa stata recuperata ‘Invisibile’ e che l’emozione che mi ha dato scriverla con Fabio Ferraboschi sia stata condivisa da voi”.
Cristiano De André: “Mi ha sorpreso che le giurie e il televoto abbiano scelto la canzone che non m’aspettavo, ma sono molto legato anche all’altra e sono contento che sia andata così, con il premio della critica e con il premio per il miglior testo, che voglio condividere con Fabio Ferraboschi, che ne è coautore”.